L'intervento

Dalla stazione Centrale di Treviglio parte la rivoluzione della viabilità e della mobilità dolce

Un progetto che porterà a un’estensione della Bicipolitana, una moderna velostazione, l'incremento di aree verdi e piante, la conservazione dei viali alberati, l'uso prevalente di pavimentazione drenante e maggiore sicurezza stradale

Dalla stazione Centrale di Treviglio parte la rivoluzione della viabilità e della mobilità dolce
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Inizia ufficialmente la rivoluzione che porterò alla riqualificazione della viabilità tra le due stazioni di Treviglio e il centro della città. La Giunta ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo relativo al «Bando multimodale», per cui ha ottenuto un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro. Un progetto che porterà a un’estensione della Bicipolitana, una moderna velostazione, l’incremento di aree verdi e piante, la conservazione dei viali alberati, l’uso prevalente di pavimentazione drenante e maggiore sicurezza stradale.

Il progetto: si parte dalla stazione

L’intervento che, dopo la gara, dovrebbe cominciare a gennaio 2027 e durare un anno, è stato presentato martedì dal sindaco Juri Imeri, dall’assessore Basilio Mangano, dall’architetto del Comune Cristina Benigni e dal progettista, l’ingegner Andrea Bruni. Il cuore del progetto è il piazzale della stazione Centrale, dove sarà realizzata una grande area verde centrale di 325 metri quadrati, affiancata da altre due aree verdi 171 e 43 mq, per un totale di circa 540 mq,  e dove è prevista una moderna e sicura velostazione su due piani, da 92 posti, con accesso riservato ai possessori di apposta carta. Sarà rivista anche la videosorveglianza e ridisegnata la viabilità di tutta l’area, distinguendo i percorsi in modo più chiaro al fine di migliorare la sicurezza stradale e ottimizzare i flussi di traffico. Attualmente, la situazione di piazzale Verdi, soprattutto nelle ore di punta, durante le quali transitano circa 430 veicoli,  è abbastanza caotica. Ci sono poi situazioni di posteggi in doppia fila, attorno alla rotatoria e negli stalli riservati ai taxi e ai disabili. In futuro, l’area davanti alla stazione sarà accessibile solo ai bus, ai taxi, alle persone con disabilità, ai mezzi di soccorso, alle forze dell’ordine e al personale ferroviario. All’incrocio tra via Vittorio Veneto e via Montenero verrà realizzata un piccola rotatoria di nove metri di diametro, che permetterà una circolazione più fluida. L’area del “Kiss&ride” verrà spostata più lontano dalla stazione, di fronte all’hotel.
“La revisione della viabilità parte proprio da qui – ha spiegato Benigni – con una nuova viabilità per il trasporto pubblico locale, la razionalizzazione dei posti auto con distinzione tra servizi di trasporto, persone con disabilità, kiss&ride e forze dell’ordine, una circolazione più ordinata e corsie preferenziali per pedoni e biciclette. La velostazione da 92 posti si affiancherà alle pensiline presenti, incrementando la dotazione di stalli per le bici e rendendoli più sicuri. L’accesso sarà con una tessera personalizzata e l’area sarà interamente videosorvegliata, così come il piazzale della stazione dove implementeremo le telecamere esistenti”.
La velostazione sarà inoltre dotata di un’officina self-service, con manometro, colonna di riparazione e attrezzi e ci saranno punti di ricarica per le bici elettriche.
Ecco come sarà la velostazione

La pista ciclabile verso il centro e la stazione Ovest

Dalla Stazione Centrale prenderà poi forma la nuova pista ciclopedonale lunga circa 600metri che, affiancando il viale alberato della circonvallazione interna, collegherà con la Stazione Ovest e che sarà in larga parte con percorsi separati per pedoni e ciclisti. Lungo il lato ovest di viale De Gasperi, nel tratto tra stazione e semaforo, la scelta è stata quella di mantenere il filare alberato e sacrificare i parcheggi su strada. La pista ciclabile proseguirà poi sul lato opposto fino a piazza Insurrezione. Qui,  oltre a un attraversamento pedonale e ciclabile rialzato, sono previsti interventi di miglioramento del decoro urbano connessi alla pavimentazione e al Monumento ai Caduti. Attraversando il doppio filare interno di viale Filagno si arriverà in piazza del Popolo, dove l’Amministrazione ha chiesto ai progettisti di prevedere un’area verde in sostituzione dello “slargo” all’uscita da via Galliari e dove sono state avviate le pratiche per il restauro dell’obelisco. Procedendo lungo l’anello interno della circonvallazione, in viale del Partigiano sarà dedicata particolare attenzione ai materiali utilizzati in prossimità della Piazza del Santuario, mentre arrivati in prossimità di via Toti è prevista la rimozione di 8 stalli di sosta per migliorare il sistema delle pensiline dei bus e garantire la sicurezza.
“In questo punto prevediamo poi un attraversamento rialzato nel quadrilatero via Bellini, via Toti, viale del Partigiano con l’avvio di una pista ciclabile protetta da adeguato cordolo lungo via Leonardo da Vinci fino all’intersezione con via Casnida – ha illustrato l’Ingegner Bruni – Poi la pista ciclabile proseguirà a nord lungo via da Vinci nel tratto compreso tra via Casnida e via Buonarroti, che diventerà a senso unico verso il centro, recuperando stalli di sosta e garantendo l’adeguata sicurezza. Da via Buonarroti si arriverà poi alla Stazione Ovest, dove sono previsti un attraversamento pedonale rialzato e una nuova isola spartitraffico per migliorare la sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e dei mezzi in transito”.
I lavori per la realizzazione globale dell’intervento, verranno suddivisi in quattro fase che avanzeranno parallelamente. La Fase 1 riguarderà il piazzale della stazione Centrale; la Fase 2 viale De Gasperi; la Fase 3 viale Filagno e viale del Partigiano; la Fase 4 via Bellini, via Da Vinci e via Mazzini. Durante il cantiere di piazzale Verdi, gli autobus continueranno a servire la stazione senza interruzione di servizio.

Il sindaco: “Un ulteriore valore alla città”

“È l’ennesimo contributo che siamo riusciti a ottenere nel corso del nostro mandato, a testimonianza di una Amministrazione capace di presentare progetti che trovano riscontro nei vari bandi e di una attenzione alla possibilità di reperire risorse che permettono di realizzare interventi che portano importanti benefici alla comunità – ha commentato il primo cittadino – Questo progetto è destinato a dare ulteriore valore alla città, grazie a una serie di interventi ai quali stiamo lavorando da tempo e che integrano il percorso in atto: oltre alla valorizzazione dell’area sud della città, dedicheremo grande attenzione alla sicurezza urbana e stradale e integreremo la Bicipolitana, salvaguardando i viali alberati della circonvallazione della nostra città. Contiamo di partire con i cantieri nel corso dell’inverno”.
“L’opera rientra nel nostro programma di mandato e oltre alla stazione Centrale riguarda un tratto strategico della circonvallazione interna – ha aggiunto soddisfatto l’assessore Mangano: – Anche questo intervento ha una forte impronta ecologica: realizzeremo nuove aree verdi, tuteleremo i viali presenti, impiegheremo pavimentazioni drenanti per la gestione delle acque e implementeremo il patrimonio arboreo”.