Il personaggio

Dalla provincia cremasca a Sydney: la storia di Valentina Mora, pasticciera di Capralba

Dalle prime esperienze in provincia ai ristoranti stellati d’Europa, fino alla nuova sfida australiana: a Manly Valentina Mora ha aperto il suo Pastry Lab

Dalla provincia cremasca a Sydney: la storia di Valentina Mora, pasticciera di Capralba

Dalla provincia cremasca alle coste australiane, il percorso di Valentina Mora è una storia di talento, determinazione e passione per la pasticceria. Dopo le esperienze in Italia e in alcuni dei più prestigiosi ristoranti e hotel d’Europa, la pasticciera di è approdata a Sydney, dove oggi ha dato vita insieme a due colleghi al “Valentina Pastry Lab”, un progetto che unisce tradizione italiana, tecnica contemporanea e creatività.

Dalla provincia cremasca all’Irlanda

Dalla provincia cremasca alle coste australiane, passando per le cucine di alcuni dei ristoranti e degli hotel più prestigiosi d’Europa. È una storia fatta di talento, passione e tanta determinazione quella di Valentina Mora, pasticciera originaria di Capralba, dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza prima di intraprendere un percorso professionale che l’ha portata dall’Italia all’Irlanda e infine dall’altra parte del mondo. Oggi Valentina è protagonista di una nuova avventura professionale nel sobborgo di Manly, a Sydney, dove ha dato vita insieme ad altri professionisti a un progetto ambizioso: “Valentina Pastry Lab”, una pasticceria che porta nel cuore dell’Australia la tradizione e la creatività della pasticceria europea. Il locale si trova a Piazza Rialto ed è un progetto pensato per distinguersi, tanto da essere presentato come la prima pasticceria europea della zona. Non una semplice pasticceria, ma uno spazio nel quale la tradizione italiana incontra le tecniche della pasticceria contemporanea, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’esperienza capace di unire gusto, estetica e ricerca.

Per Valentina, però, il viaggio verso questo traguardo è iniziato molto prima di arrivare a Sydney. Le prime esperienze professionali risalgono alla storica gelateria Giavazzi di Rivolta d’Adda, un passaggio importante che le ha permesso di muovere i primi passi nel mondo della pasticceria e di iniziare a costruire quella competenza che negli anni sarebbe diventata il cuore della sua professione. Il percorso è poi proseguito a Milano, dove Valentina ha frequentato la rinomata scuola di pasticceria del maestro Massimo Pica, approfondendo tecniche e conoscenze e gettando le basi per una carriera sempre più internazionale. La vera svolta è arrivata nel 2020, con il trasferimento in Irlanda. Qui la giovane pasticciera ha avuto la possibilità di lavorare in realtà di altissimo livello, iniziando da “Ashford Castle”, prestigioso hotel cinque stelle, per poi approdare al ristorante “Aniar” di Galway, insignito di una stella Michelin nel 2013, e successivamente al “Lignum Restaurant”. Un bagaglio che Valentina ha portato con sé quando, all’inizio del 2024, ha deciso di affrontare una nuova sfida e trasferirsi in Australia.

La sfida australiana e la tradizione italiana

A Sydney ha lavorato a lungo al ristorante italiano “Bottega Coco”, dove ha ricoperto il ruolo di Chef Patisserie, portando nella sua proposta una forte impronta italiana. Un’identità che è diventata uno degli elementi distintivi del suo lavoro e che le ha permesso di contribuire al rebranding del settore pasticceria di diversi ristoranti della città. Il suo approccio ha puntato sui grandi classici della tradizione italiana, reinterpretati e proposti accanto a creazioni di pasticceria moderna. Crostate, tiramisù, delizia al limone, torta al cioccolato e pastiera hanno così trovato spazio accanto a una proposta più contemporanea, fatta soprattutto di monoporzioni curate nei dettagli e pensate per un pubblico sempre più attento anche all’aspetto estetico del dolce.

Ed è proprio da questo percorso, costruito tra tradizione e innovazione, che è nato il progetto più ambizioso. Valentina ha scelto di mettersi in proprio e di aprire una nuova realtà insieme a due colleghi pasticceri, Dario e Paolo , entrambi con diversi anni di esperienza nel settore dell’ospitalità, affiancati da un team di professionisti. È nata così “Valentina Pastry Lab”, un progetto che rappresenta per la pasticciera di Capralba un nuovo capitolo di una storia iniziata tanti anni fa nella provincia cremasca ed arrivata oggi fino alle spiagge di Manly.

Il Pastry Lab tra innovazione e radici italiane

La filosofia sembra essere quella di non fermarsi mai. Anche una volta raggiunto il traguardo di avere una propria pasticceria, la ricerca continua attraverso nuove ricette, nuovi abbinamenti e creazioni che permettono di sperimentare senza perdere il legame con le proprie origini. E proprio le ultime creazioni realizzate nel laboratorio di Manly rappresentano la direzione verso cui Valentina sta portando il suo progetto: una pasticceria capace di raccontare l’Italia attraverso i suoi sapori più autentici, ma allo stesso tempo aperta alla contaminazione e alla sperimentazione, con dolci moderni, curati e pensati per sorprendere. Una storia, la sua, che continua a parlare italiano attraverso il linguaggio universale della pasticceria. E il sogno, a giudicare dalla strada percorsa finora, sembra essere soltanto all’inizio.