Avventura su due ruote

Cristian e Mattia, padre e figlio in bici da Pontirolo a Livorno per le vacanze

Un viaggio padre e figlio, da Pontirolo a Livorno in bicicletta, prima di unirsi al resto della famiglia per il soggiorno in Sardegna.

Cristian e Mattia, padre e figlio in bici da Pontirolo a Livorno per le vacanze
Da Pontirolo a Livorno in bicicletta, la vacanza alternativa di padre e figlio prima delle ferie in Sardegna col resto della famiglia.

L’impresa in bicicletta, dalla Bassa alla Toscana

E’ stata una vera e propria avventura di una manciata di giorni, quella vissuta dal 47enne Cristian Caldarelli insieme a suo figlio Mattia, che, ad appena 12 anni, non si è tirato indietro di fronte a varie ore e numerosi chilometri in sella.
Una piccola impresa nata, come spesso accade, un po’ per caso.
Da sinistra Cristian, Mattia e il testimone di nozze di Cristian, a Sarzana.
“A dirla tutta, avremmo dovuto fare un tratto del Cammino di Santiago a piedi – ha infatti raccontato Cristian – Poi, dal momento che un amico si sarebbe dovuto unire a noi con suo figlio che però aveva paura dell’aereo, abbiamo cambiato itinerario. Per un motivo e per l’altro, però, loro non son poi riusciti ad unirsi e ci hanno raggiunto solo per la seconda parte di vacanza”.
Poco male per Cristian e Mattia, che non si sono certo fatti scoraggiare e, il 30 luglio scorso, in sella alle rispettive mountain bike hanno preso la strada per Livorno, affrontata quasi tutta pedalando:
“Abbiamo percorso quanto più possibile strade bianche e argini, evitando l’asfalto e il traffico e viaggiando dal primo mattino all’ora di pranzo, così da non stare al sole nelle ore più calde – ha raccontato ancora Cristian – Il primo giorno abbiamo percorso la tratta Pontirolo-Cremona, dove siamo stati ospitati da un compagno di squadra (la “Speed Skating Cassano” di roller, ndr) di Mattia. Il giorno seguente siamo invece arrivati a Fornovo, e da lì abbiamo preso il treno fino a Santo Stefano Magra, per evitare la Cisa”.
Ospitati dunque a Sarzana dal testimone di nozze di Cristian, padre e figlio hanno dunque affrontato le ultime due tappe del viaggio di nuovo in bici, percorrendo dapprima la tratta da Sarzana a Marina di Pisa e, dopo una notte in tenda e la visita alla città, l’ultima tappa fino a Livorno, dove sono stati raggiunti dalla mamma e moglie Simona e dalla prima figlia della coppia, Giada. Con loro anche l’amico con cui sarebbero dovuti partire, Fabio, e tutta la sua famiglia, unitasi per la seconda parte di vacanza, ben più rilassante, a Castelsardo.

Dai roller alla bici

Mattia ritratto nella tradizionale foto con la torre di Pisa.

 

Giovanissimo campione di roller, Mattia Caldarelli vanta nel proprio palmares tre medaglie d’oro e un bronzo agli ultimi campionati italiani su pista, e due ori e un bronzo negli italiani su strada, oltre ad alcune partecipazioni a livello internazionale, tra Belgio e Germania. Nonostante ciò, la mountain bike è stata per lui una sorta di novità: “Non la usa mai, se non per il tragitto casa-scuola – ha raccontato suo padre Cristian – Per questo prima di partire abbiamo fatto un paio di “giri di prova”, e gli è piaciuto. Durante il viaggio io ho portato i tre borsoni più grandi, lui, invece, la tenda. Nonostante il carico, si è comportato molto bene, impegnandosi a portare a termine anche questa sfida”.
E già si pensa al prossimo anno, con Cristian e Mattia che hanno ricevuto da altre coppie padre-figlio amici richieste di partecipazione per il prossimo viaggio, a piedi o in sella che sia.