Approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2025. “Impegno e Innovazione” prende tempo e accusa gli uffici di scarsa trasparenza, promettendo le proprie considerazioni in materia solo dopo un’attenta analisi dei documenti ricevuti a poche ore dalla seduta.
Chiude all’attivo il Consuntivo del Comune
Esposto dal sindaco Erika Bertocchi, è stato approvato nell’ultima assise del Consiglio comunale il bilancio consuntivo del 2025 del Comune di Pontirolo, chiusosi in buona salute e nel rispetto degli equilibri: “Un bilancio che dimostra l’uso delle finanze pubbliche e consente una valutazione dell’attuazione delle nostre politiche”, ha detto la prima cittadina, che ha riferito di un risultato complessivo pari a 1,255 milioni di euro.
“La parte accantonata ammonta a 443 mila euro; c’è poi quella vincolata, pari a 283 mila euro, che ha già una destinazione specifica, mentre quella disponibile è di 587 mila euro, e rappresenta l’unica quota attualmente utilizzabile per investimenti – ha spiegato – Un dato importante, perché conferma la gestione prudente e puntuale di un bilancio sano e stabile che garantisce stabilità e capacità dell’ente di far fronte alle spese correnti nel rispetto degli equilibri”.
Tornando ai numeri, l’Amministrazione ha certificato lo scorso anno entrate Imu per 1,16 milioni, Tari per 560 mila euro e 380 mila euro di Irpef per competenza. Lato spese, la fanno da padrone i costi per il personale (880 mila euro), i Servizi Sociali (431 mila euro) e quelli a domanda individuale. “Si notino i 250 mila euro di spese per le utenze, che rendono ancor più prioritari gli interventi di efficientamento energetico al fine di liberare risorse sulla parte corrente: in questo senso, il Ppp porterà un’importante riduzione dei costi di gestione dell’illuminazione”.
L’attacco di Invernizzi su tempi e documenti
“Insomma, il bilancio è spettacolare. Mi domando a questo punto perché sia stata introdotta l’addizionale Irpef”, ha esordito invece a gamba tesa il capogruppo di opposizione Paolo Invernizzi, che ha poi rifiutato di trattare i numeri nel merito per carenza di informazioni.
“Il 15 dicembre scorso, su indicazione del sindaco, ho presentato una richiesta di accesso agli atti richiedendo determinate documentazioni. Mi è stato detto che ciò che mi era stato mandato era sufficiente, ma ho voluto ulteriori documenti per capire alcune cose. Da allora si è arrivati al 27 gennaio, con gli uffici che han preso ulteriormente tempo, e al 30 marzo, quando è arrivata la delibera, ma non ancora la documentazione richiesta. Documentazione arrivatami, guarda caso, oggi stesso alle 17.12, due ore prima del Consiglio, solo dopo un rimbalzo continuo di 14 mail da dicembre a oggi. Vorrei capire: perché quando si toccano determinate questioni, tutto diventa un problema e non ricevo la documentazione richiesta? Mi riservo, ora che ho la documentazione, di poter approfondire il consuntivo prossimamente”.
Parole pesanti, cui il sindaco ha risposto dapprima ribadendo come la documentazione obbligatoria per legge per l’approvazione del rendiconto fosse stata inviata con venti giorni d’anticipo, ma ammettendo che alla minoranza spetta la facoltà di richiedere e ottenere nei tempi previsti anche documentazione integrativa. “Quanto all’addizionale Irpef, invece, è proprio il suo inserimento che ha fatto sì di chiudere un bilancio in equilibrio e di destinare risorse a investimenti che oggi sono possibili grazie anche a quell’introduzione” ha chiosato Bertocchi.

