Oratorio parrocchiale

Comportamenti irrispettosi in oratorio, il parroco chiude il campo da calcio

I ragazzi si comportano male, il parroco di Spirano decreta la chiusura del campo da calcio dell'oratorio fino a nuovo ordine.

Comportamenti irrispettosi in oratorio, il parroco chiude il campo da calcio
Il parroco chiude il campo da calcio fino a nuovo ordine. Per far fronte alla maleducazione da parte di un gruppo di ragazzi, don Roberto Gusmini ha deciso di ricorrere alla linea dura, bloccando l’accesso al campo dell’oratorio di Spirano probabilmente fino a primavera inoltrata.

Maleducazione e mancanza di rispetto in oratorio

La decisione è stata presa nei giorni scorsi, con il sacerdote esasperato dal comportamento di un manipolo di giovani soliti stazionare tra cortile e campo dell’oratorio, sporcare, disturbare e dare rispostacce sia ai ragazzi che agli adulti. Una situazione ritenuta inaccettabile anche da molti dei genitori che hanno appoggiato la scelta, ma non da tutti: qualcuno infatti ha evidenziato come, così facendo, non si risolva il problema e si finisca anzi per danneggiare anche quei ragazzi che frequentano gli spazi della parrocchia e hanno lì un punto di ritrovo tutelato e protetto. C’è anche chi si è proposto per un presidio costante dell’area di gioco per far rispettare le regole della convivenza civile a tutti, ma per ora il campo resta chiuso. Un atto che è una presa di posizione contro una situazione ormai non più tollerabile, tanto da aver reso necessaria, negli ultimi giorni prima del provvedimento, anche una chiamata alle Forze dell’ordine. Ad effettuarla nientemeno che il sindaco Yuri Grasselli, che però si è detto contrario alla decisione del parroco.

Il sindaco: “Rispetto la decisione, ma non la condivido”

Yuri Grasselli, sindaco di Spirano
Il sindaco di Spirano Yuri Grasselli.
“Rispetto la decisione di don Gusmini, ma non la condivido – ha spiegato il primo cittadino – Capisco le difficoltà e il contesto in cui è stata presa, ma non è giusto che, per colpa di un gruppetto di ragazzi, debbano essere penalizzati tutti gli altri. L’oratorio deve rimanere uno spazio dove bambini e ragazzi possano giocare e stare insieme. Chi sbaglia deve essere richiamato e deve capire che certi comportamenti non sono accettabili, ma non si può chiudere tutto e impedire agli altri di usufruire di questi spazi. La tutela dei cittadini viene prima di tutto. In una società civile il rispetto delle regole e delle persone è fondamentale. Quando queste vengono meno, è necessario intervenire. Per questo, se dovessero ripetersi situazioni simili, non esiterò a chiedere nuovamente l’intervento delle Forze dell’ordine”.
Interpellato a riguardo, don Roberto ha invece preferito non rilasciare dichiarazioni nel merito della vicenda, per evitare ulteriori discussioni.