Mobilità dolce

Ciclabile Spirano – Pognano, aggiudicata la realizzazione dell’opera

Il Comune di Spirano, nei giorni scorsi, ha affidato la realizzazione della ciclabile per Pognano all'impresa "Scavi Romanesi"

Ciclabile Spirano – Pognano, aggiudicata la realizzazione dell’opera
Ciclopedonale Spirano – Pognano, la realizzazione dell’opera affidata a Impresa Scavi Romanesi. Finanziata grazie a un emendamento in Regione da parte dell’ex sindaco Giovanni Malanchini, la nuova via di mobilità dolce sarà in buona parte coperta da fondi regionali.

Nelle prossime settimane il via ai lavori

A dare l’annuncio della prossima realizzazione dell’opera è stato, nei giorni scorsi, il sindaco Yuri Grasselli, che ha tenuto a ringraziare Malanchini per l’emendamento presentato in Regione, grazie al quale il Comune ha ottenuto 130mila euro sui 190mila complessivamente necessari a condurre l’intervento. I restanti 60mila euro, invece, saranno sostenuti attraverso le risorse del bilancio comunale.
Yuri Grasselli, sindaco di Spirano
Il sindaco di Spirano Yuri Grasselli.
“Non abbiamo ancora elementi definitivi che mi consentano di comunicare con certezza delle tempistiche per la realizzazione dei lavori – ha spiegato Grasselli – Quel che conta è che quest’opera si farà. Credo che si tratti di un intervento importante per Spirano, perché va a rafforzare il collegamento ciclabile con Pognano e si inserisce nel percorso che come Amministrazione stiamo portando avanti da anni sulla mobilità dolce e sulla sicurezza degli spostamenti in bicicletta. È un investimento, dunque, che va nella direzione di rendere sempre più fruibili e collegati i percorsi ciclabili del nostro territorio, favorendo una mobilità alternativa all’auto e una maggiore connessione con i Comuni vicini”.

La durata dei lavori è stimata in tre mesi

Approvato dalla Giunta comunale a inizio settembre, il progetto esecutivo comprende, oltre al quadro economico, un cronoprogramma che fa seguito alle procedure di esproprio di alcuni terreni, le cui relative indennità sono state accettate a inizio agosto da tre privati. Secondo il cronoprogramma – che potrebbe tuttavia conoscere degli slittamenti temporali a causa di diversi fattori – i lavori dovrebbero protrarsi fino all’inizio del prossimo anno, occupando in tutto un arco temporale di circa 3 mesi. La loro esecuzione, a metà settembre, è stata definitivamente affidata all’Impresa Scavi Romanesi, la cui proposta è risultata l’unica ammissibile secondo le regole e le norme di gara. Dei tre operatori invitati dal Comune a prender parte alla procedura, infatti, solo due hanno presentato un’offerta, ma solo quella dell’azienza con sede a Romano è risultata ammissibile. A seguire i lavori sarà in qualità di Rup il responsabile dell’area tecnica Nunzio Pantò, affiancato dall’architetto Cerea in qualità di direttore lavori.