"C'è voglia di tornare all'aria aperta": riparte il Gruppo Spiranese per il Tempo libero
L'associazione sta tornando attiva e recluta nuove leve dopo due anni di estrema sofferenza.

Il "Gruppo Spiranese per il Tempo Libero" sta tornando grande dopo due anni di estrema sofferenza. Il gruppo di volontari guidato da Gianfranco Cantini, e fondato nel 2004 da Domenico Tassi, ha divulgato nei giorni scorsi l’elenco completo delle attività previste per quest’anno, con l’obiettivo di tornare a realizzare tutte le proprie iniziative e raccogliere le iscrizioni pre-pandemia, che viaggiavano oltre il centinaio all’anno.

Ripartire dopo la pandemia
"Il nostro è nato come un gruppo di amici che si ritrovavano per svolgere attività insieme, prevalentemente all’aria aperta – racconta Cantini, l’attuale presidente – Era ed è un gruppo anche ambientalista e che amava principalmente la natura e lo stare insieme: all’inizio per lo più organizzando biciclettate, poi anche altre attività, come le ciaspolate, e gite fuori porta in città d’arte. Siamo nati come associazione nel 2004, anche se siamo operativi da un paio d’anni prima di quella data, e siamo un gruppo aperto a tutti, con associati che nel 2019, il nostro “anno d’oro”, provenivano da 35 Comuni diversi".
"C'è voglia di tornare a vivere all'aria aperta

Proprio il 2019, alla vigilia della pandemia, è stato l’anno con maggiori iscritti – ben 113 – prima che il Covid agisse con forza sulle attività del gruppo. "Nel 2020 gli iscritti sono stati solo una quarantina, poiché non si poteva fare quasi nessuna attività – spiega Cantini – Nel 2021, con i primi spiragli, abbiamo organizzato qualche biciclettata, e speriamo che invece questo sia l’anno buono per tornare a fare tutto ciò che facevamo un tempo: abbiamo già organizzato in questi primi mesi due ciaspolate arrivando a 65 iscritti e vediamo nelle persone una forte voglia di tornare a vivere all’aria aperta e incontrarsi per stare insieme".
In carica da sei anni, Cantini è affiancato nella propria attività di presidente dal proprio vice, Stefano Previtali, dalla tesoriera Giuseppina Carminati e dai consiglieri Agnese Manenti ed Egidio Ravizza. "Prima che un’associazione siamo un gruppo di amici, legati dalla voglia di stare insieme e condividere la compagnia – ribadisce il presidente – I costi di adesione all’associazione sono semplicemente quelli relativi alle spese vive della stessa, mentre presidente e consiglieri sono tutti volontari. I nostri eventi sono proposti e organizzati da chiunque abbia qualche idea o desiderio da proporre al gruppo: li concordiamo nel corso dell’assemblea di ottobre e li illustriamo a tutti gli associati durante l’assemblea annuale decembrina, quando facciamo anche un resoconto delle esperienze realizzate nel corso dell’anno in via di conclusione".