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Castello Albani, sabato 28 marzo si inaugura il restauro della Sala delle Quattro Stagioni

Si tratta di un intervento finanziato dal Comune che rientra in una strategia strutturale di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale

Castello Albani, sabato 28 marzo si inaugura il restauro della Sala delle Quattro Stagioni

Si avvia alla conclusione il restauro della Sala delle Quattro Stagioni all’interno del castello Albani di Urgnano, tutto pronto per l’inaugurazione.

Quasi ultimato il restauro della Sala delle Quattro Stagioni

Si tratta di un intervento finanziato dal Comune che rientra in una strategia strutturale di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. I lavori, avviati nel mese di novembre, termineranno nei prossimi giorni e saranno presentati ufficialmente alla cittadinanza nella sala conferenze della rocca Albani, sabato 28 alle 15.30: verrà illustrato l’intervento di restauro e sarà possibile partecipare anche a una visita guidata alla Sala delle Quattro Stagioni.

“Il progetto è realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – ha fatto sapere l’Amministrazione – Il restauro ha interessato le decorazioni murali e il soffitto ligneo della sala. Le lavorazioni, di carattere conservativo, hanno previsto operazioni di pulitura, consolidamento e messa in sicurezza delle superfici, con l’obiettivo di garantire stabilità, integrità materica e corretta conservazione nel tempo. L’intervento si inserisce all’interno di un percorso più ampio di attenzione verso il castello e il suo patrimonio storico”.

Già recuperati due lacerti pittorici presenti nel cortile interno

In questa stessa direzione si colloca anche il recente recupero dei due lacerti pittorici presenti nel cortile interno della rocca.

“Un intervento promosso e finanziato dall’associazione “Promo Urgnano”, grazie all’impegno dei suoi volontari, commissionato dal Comune – ha concluso l’Amministrazione – Il restauro dei lacerti rappresenta un ulteriore tassello nel lavoro di tutela e valorizzazione del complesso storico, frutto della collaborazione tra Amministrazione, associazioni e comunità locale”.

Gli interventi nei dettagli

La direzione dei lavori e il coordinamento sono stati affidati a “yepTalks SRL Impresa Sociale”, realtà con sede a Bergamo attiva nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella progettazione di percorsi di narrazione e impatto territoriale. Il restauro è opera di Jole Marcuccio, già intervenuta sulla Parrocchiale e la chiesa della Santissima Trinità.

“È sempre bello poter collaborare con Amministrazioni che scelgono di investire nel proprio patrimonio culturale – ha dichiarato Lucrezia Marziali, amministratrice di ‘yepTalks SRL Impresa Sociale’ – In particolare, quando viene riposta fiducia nel nostro lavoro, sentiamo ancora di più la responsabilità e il valore di ciò che realizziamo insieme”.

“Dopo oltre 40 anni di esperienza, ogni restauro resta un’occasione di confronto e crescita – ha aggiunto la restauratrice Marcuccio – Lavorare su un luogo come questo significa entrare in dialogo con la sua storia e contribuire a conservarla con rispetto e consapevolezza”.

Durante le fasi di lavorazione è stata realizzata una documentazione video del restauro, che accompagnerà la restituzione pubblica del progetto e contribuirà a rendere il processo di conservazione più trasparente e accessibile alla cittadinanza.

“Come descritto nel nostro statuto, l’associazione ‘Promo Urgnano’ oltre a promuovere la realtà storica del nostro territorio attraverso la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio artistico e culturale esistente, è da sempre attenta anche al recupero dello stesso – ha dichiarato il presidente Alessandro Gavazzi – Come già fatto in precedenti occasioni per la torre campanaria di Luigi Cagnola, l’organo “Serassi” della Parrocchiale, la chiesetta della Santissima Trinità, le statuette grottesche nane della rocca e altri reperti storici presenti in Urgnano e Basella, abbiamo ritenuto importante rivolgere l’attenzione al recupero dei due lacerti presenti nel cortiletto superiore della rocca. Questo restauro è stato reso possibile grazie all’impegno dei tanti volontari dell’associazione, nella certezza che questo intervento possa contribuire a un ulteriore rilancio turistico e culturale del paese”.

Soddisfatto anche il sindaco Marco Gastoldi.

“Il restauro della Sala delle Quattro Stagioni è un segnale concreto dell’attenzione che questa Amministrazione dedica al patrimonio storico e culturale di Urgnano – ha detto – Investire nella conservazione dei nostri beni significa rafforzare l’identità del paese, offrire a cittadini e visitatori luoghi di bellezza e memoria e trasmettere alle future generazioni il valore della nostra storia. Questo intervento conferma le scelte strategiche adottate per il turismo culturale: valorizzare il castello lo rende sempre più attrattivo e capace di generare opportunità per il territorio e per le attività locali. Un ringraziamento particolare va all’ufficio Tecnico del Comune per il prezioso lavoro svolto nel seguire l’intervento. Il restauro si inserisce inoltre in un percorso più ampio di cura della rocca Albani, che vede l’importante contributo di ‘Promo Urgnano’ per il restauro dei due lacerti presenti nel cortile interno, a conferma di una collaborazione concreta nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico del paese”.