Bello Figo in concerto al “Fara Rock Festival”, fa discutere la presenza del rapper ghanese – a processo per un’accusa di violenza sessuale su una ragazza minorenne – alla kermesse in programma dal 15 al 20 luglio a Fara d’Adda.
Bello Figo in concerto, l’Anpi si oppone
Tra gli eventi estivi più attesi e partecipati dell’estate bergamasca, il “Fara Rock Festival” si prepara anche quest’anno a far divertire, cantare e ballare migliaia di persone nell’area verde nei pressi dell’Adda. Quest’anno, però, a meno di un mese dalla serata di apertura, il gruppo di volontari che gestisce il mastodontico evento si è trovato a fare i conti con la polemica divampata su uno degli ospiti in scaletta, il rapper Bello Figo.
A sollevare la questione, nei giorni scorsi, è stata l’associazione Anpi presieduta da Fabio Conti, che ha criticato la decisione degli organizzatori del festival di invitare l’artista in questione, autore di testi sessisti e attualmente al centro di dibattute vicende giudiziarie.
“La presenza di Bello Figo al “Fara Rock” non ci sembra opportuna, non solo per la natura dell’accusa a suo carico, ma anche per i testi delle sue canzoni, che sono contrari a ogni forma di rispetto della parità di genere” ha reso noto l’Anpi, che intende chiedere formalmente all’associazione del Fara Rock di disdire il contratto con l’artista.
La replica dei volontari: “Innocente fino alla sentenza”
Una critica cui ha replicato Elisa Farina, tra gli organizzatori della kermesse nonché figlia del presidente dell’associazione, Carlo Farina.
“In primis, dispiace aver appreso dalla stampa delle rimostranze dell’Anpi, associazione con la quale abbiamo collaborato lo scorso anno e con cui intratteniamo buoni rapporti. Avevano il nostro numero e avrebbero potuto contattarci prima di diramare un comunicato stampa. Così facendo, invece, non c’è stato modo di parlare direttamente della questione”.
Quanto alla scelta d’ingaggiare Bello Figo, Farina ha chiarito come la firma del contratto risalga a mesi fa, ben prima che venisse portata alla luce la vicenda legale che lo vede accusato di violenza sessuale.
“A prescindere dal fatto che non sapevamo del processo a suo carico, quella di cui Bello Figo è accusato è una questione di due anni fa che affronterà lui stesso con la legge. La sentenza è attesa per il prossimo ottobre; non sta a noi dire adesso se sia colpevole o meno – ha ribadito Farina – Per questo abbiamo deciso di procedere comunque con la sua esibizione, in quanto cambiare artista a questo punto, a tre settimane dal festival, non sarebbe fattibile, al di là delle penali e dell’anticipo già corrisposto a Bello Figo”.
La collaborazione tra “Fara Rock” e la Cooperativa Sirio
Oltre a ciò, spiega sempre la volontaria figlia del presidente Carlo Farina, per tanti che hanno storto il naso al nome del rapper ghanese, ben noto per i suoi testi controversi e apertamente provocatori, altrettanti hanno invece apprezzato la presenza di un artista che vanta in ogni caso un seguito non indifferente a livello nazionale, interessando in particolare la generazione degli under 25 e under 30. “Appena siamo venuti a conoscenza dell’accusa verso l’artista abbiamo informato la cooperativa Sirio, con cui collaboriamo. Abbiamo esposto loro la situazione e si sono dimostrati comprensivi: ci hanno comunicato che non se la sentono di presenziare a quella specifica serata (quella del 16 luglio, ndr), per evitare ulteriori polemiche e strumentalizzazioni. Saranno regolarmente presenti, invece, con il loro stand in tutte le altre serate del festival”.
Se l’organizzazione pare dunque intenzionata a proseguire sui propri passi senza modificare la programmazione del festival, resta da capire come si svilupperà la vicenda, che certamentee farà discutere in paese anche nelle settimane a venire. L’Anpi, dal canto suo, ha già annunciato l’invio di una lettera formale per invitare i volontari a disdire l’accordo con Bello Figo, cui potrebbe far seguito – come lasciato trapelare da alcuni volontari dei partigiani – anche un appello all’Amministrazione comunale.
Insomma, la già calda estate farese si prospetta ancor più rovente nelle settimane da qui al 16 luglio.
