Quando si ama il posto dove si vive nasce spontanea la voglia di vederlo bello e pulito quindi ci si dà da fare, come hanno fatto i soci del circolo “Arci Stella” di Caravaggio e i ragazzi e le ragazze di “OltreNatura”, che hanno adottato e recuperato uno spazio verde pubblico dove spesso finivano rifiuti abbandonati.
Uno spazio verde recuperato alla collettività

“Quando si è prefigurata la possibilità di recuperare l’aiuola, che per decenni ha accolto i soci del vecchio bar, abbiamo subito abbracciato il progetto di ‘OltreNatura’ – ha affermato Ilaria Bena, presidente Arci – Abbiamo adottato l’area e ci siamo presi l’impegno di curarla gratuitamente nei prossimi anni. Il nostro Circolo non affaccia più da tempo su quella aiuola, ma non potevamo accettare che venisse dimenticata”.
Un intervento non fine a sé stesso però.
“Il nostro progetto ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo che può giovare la comunità nella questione ambientale: quale miglior esempio se iniziare noi come cittadini a rigenerare le nostre città? – ha spiegato Gabriele Sangalli per ‘OltreNatura’ – Abbiamo subito chiesto a Paolo Richelmi, della ‘Floroteca’, di aiutarci a rendere quell’angolo dimenticato un simbolo di resistenza climatica. Lo ringraziamo di cuore, così come ringraziamo Acli Bergamo, che ci ha supportato attraverso ‘Imagine'”.
Alla sistemazione hanno partecipato i soci di Arci ma anche altri cittadini:
“Ci piacerebbe che questo tipo di iniziative diventassero una pratica condivisa da tutta la comunità – ha concluso Sangalli – Le città sono nostre e dobbiamo prendercene cura. Ci sono ancora tanti luoghi dimenticati come lo era questo”.
