Metà mandato

Approvato il nuovo Dup, Assanelli fa il punto a metà del suo secondo mandato

Dopo l'approvazione del Dup in Consiglio, il sindaco di Fara ha fatto il punto sui lavori realizzati e in programma da qui a fine mandato.

Approvato il nuovo Dup, Assanelli fa il punto a metà del suo secondo mandato
Approvato il Dup per l’ultimo triennio di Amministrazione, il sindaco di Fara Raffaele Assanelli fa il punto tra passato e futuro al traguardo di metà mandato.

Le opere quasi ultimate, dal nido alla ciclabile

In una recente intervista, il primo cittadino ha ripercorso le opere e i momenti fondamentali di questi primi due anni e mezzo del suo secondo mandato, indicando la strada per la seconda metà del quinquennio:
Raffaele Assanelli, sindaco di Fara Gera d’Adda.
“In questi due anni siamo riusciti a portare a termine il nuovo nido, che verrà inaugurato sabato prossimo, 5 settembre – ha esordito – Un parto un po’ complicato, certo, ma che pur con tante difficoltà e qualche costo in più è stato completato nelle tempistiche Pnrr”. Un’opera che, di fatto, darà concreta applicazione al polo 0-6 anni, con nido, sezione primavera e Infanzia nello stesso complesso: “Dopo Treviglio, siamo uno dei pochi Comuni a livello di ambito ad aver realizzato un vero e proprio polo 0-6, dove gli aspetti educativi della prima infanzia e quelli educativo-didattici dell’infanzia sono integrati” ha concluso Assanelli, che ha garantito una rapida conclusione anche per i lavori della ciclabile di Badalasco. “In questo caso il caldo ha imposto alcune interruzioni, ma a settembre verrà completata l’asfaltatura del tratto di circa 650 m in via Treviglio fino alla confluenza con via Dei Vescovi. La ciclabile sarà utilizzabile già dopo l’asfaltatura e probabilmente inaugurata a ottobre, durante la festa della località, anche se il tappetino verrà posizionato dopo qualche mese, in primavera”.

Novità in arrivo per la Primaria di Badalasco

La scuola Primaria di Badalasco, attualmente chiusa.

 

Sempre per quanto riguarda Badalasco, importanti novità potrebbero arrivare già dall’inizio del prossimo mese, con il Comune che a settembre rientrerà formalmente in possesso dell’immobile della Primaria, ormai chiusa: “Già in settembre contiamo di poter emettere la manifestazione d’interesse per affidare la gestione dell’edificio, assegnando, possibilmente, un punteggio maggiore a chi presenterà un progetto di uso scolastico di qualunque ordine” ha annunciato ancora Assanelli, parlando di un dialogo informativo di particolare interesse e di un paio di sopralluoghi già richiesti da parte di istituti privati e paritari. “Ristrutturata e comprensiva di palestra e mensa, con sei aule grandi e un’aula di informatica già attrezzata, la struttura di Badalasco costituisce senz’altro una realtà appetibile, ben servita e in un bel contesto” ha concluso, fiducioso, il primo cittadino.

Prosegue l’iter per ristrutturare il plesso di via Dante

Assanelli che, sempre in materia di scuole, ha ribadito ancora una volta come la priorità da qui a fine mandato sarà la pesante ristrutturazione in programma sulla Primaria di via Dante. A riguardo, è previsto a partire dall’anno scolastico 2027/2028 lo spostamento delle classi, con conseguente avvio lavori non appena saranno stati portati a termine i passaggi necessari alla finanza di progetto, con il cantiere che dovrebbe durare tra i 18 e i 24 mesi.
Tbc
La Primaria di Fara, in via Dante
“Ad oggi è stato presentato un preliminare al quale gli uffici hanno chiesto alcune modifiche e correzioni; si stanno ora approntando passaggi normativi, dopodiché si passerà alla fase dell’interesse pubblico con l’apertura dei 60 giorni per dare modo ad altri eventuali operatori di presentare progetti alternativi. Al termine, la commissione valuterà le proposte sul tavolo e sceglierà quella da mettere in gara. Ovviamente, una volta che il progetto sarà stato scelto, convocheremo un’assemblea pubblica – ha garantito il sindaco – Non possiamo tacere su una cosa così importante”.

Cultura, territorio e asfaltature

Non solo grandi opere, però, con la Giunta Assanelli che promette, da qui a fine mandato, attenzione anche alla cura del patrimonio e del territorio:
“Viviamo in un bel paese, abbiamo l’obbligo di mantenerlo bello. Per questo bisognerà attivare risorse e prendersi cura della passerella, dei cestini, del verde e del parco di via Europa, da sistemare anche grazie al contributo da 20 mila euro da parte del BIM. Nei due anni e mezzo che ci aspettano, comunque, al di là delle opere continueremo a insistere sulla promozione culturale del territorio, che è uno degli aspetti caratteristici della nostra Amministrazione. Al contempo, negli ultimi anni è cresciuta la spesa sociale, e non possiamo tirarci indietro nemmeno di fronte a questo aspetto» ha chiarito ancora Assanelli, che ha confermato l’intenzione di non aggravare il carico fiscale sui cittadini. «In tal senso, a inizio 2026 abbiamo introdotto la tassa di soggiorno. Abbiamo valutato l’introduzione di una tassa sui passi carrai, ma dopo esserci confrontati abbiamo deciso che se ne poteva, almeno in questa fase, fare a meno. L’idea, dunque, è quella di non ricorrere alla leva fiscale in misura maggiore rispetto al presente, nonostante il corposo investimento sulla Primaria di via Dante, che terrà impegnato l’ente per vent’anni dal taglio del nastro. Anni durante il quale, però, la gestione sarà in capo all’operatore, e non si avranno dunque oneri di manutenzione”.
Non a caso, la fine dei lavori dovrebbe coincidere con un momento storico particolarmente propizio per l’ente, che vi arriverà con l’azzeramento dei mutui più onerosi in corso. “Anche sulla scorta delle esperienze pregresse (come quella del nuovo nido, ndr) siamo convinti che l’unico modo per avere tempi certi e qualità delle opere sia quello di responsabilizzare chi si aggiudica l’appalto, mediante la finanza di progetto” ha concluso Assanelli, che oltre alla riqualificazione della Primaria punta, per il prossimo triennio, a ristrutturare anche la Secondaria tramite finanziamento GSE e a realizzare asfaltature e manutenzioni necessarie. “La cura del patrimonio non verrà meno, anche se sarà necessario chiedere e ottenere finanziamenti. Mi piacerebbe anche mettere mano al campo del centro sportivo” ha confessato infine il sindaco, consapevole però che, per realizzarvi un manto sintetico, occorrerà accedere a un qualche bando. “Chiaramente non si può arrivare dappertutto, e la priorità sarà, come già detto, la scuola di via Dante. Se ci saranno occasioni, però, cercheremo di coglierle”.