Opere pubbliche

Ancora ritardi per il nuovo nido, chiusura cantiere prevista per metà maggio

Proseguono con qualche ritardo e non poche discussioni i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido di Brignano.

Ancora ritardi per il nuovo nido, chiusura cantiere prevista per metà maggio
Asilo nido, approvata in Consiglio l’istituzione del servizio, mentre si registra un ulteriore ritardo nei lavori. “Brignano al Centro” attacca la gestione dell’opera pubblica, mentre il vicesindaco Stefano Biffi rassicura sulle tempistiche: “Tutto pronto entro metà maggio”.

Approvata in Consiglio l’istituzione del servizio d’asilo nido

Dopo la seduta in cui è stata approvata l’istituzione del servizio, la prima a parlare è stata la capogruppo di minoranza Beatrice Bolandrini, che ha spiegato la decisione, presa insieme al collega Stefano Moro, di abbandonare l’aula sul tema: “Si stava deliberando su di un’attività di cui non sappiamo né quando inizierà né come sarà gestita, in un edificio costruito con fondi Pnrr su un suolo che ancora oggi non è del tutto comunale – ha dichiarato – L’Amministrazione persevera nel negare l’accesso agli atti, scaricando la responsabilità sugli uffici, mentre le nostre richieste urgenti vengono ignorate”.
Nella stessa seduta del Consiglio comunale, ha aggiunto Bolandrini, si è approvata anche la perizia in cui si riconosce dalle mappe il terreno su cui sta sorgendo il nuovo nido, senza alcun riferimento, però, alla proprietà del lotto.
Beatrice Bolandrini, capogruppo di “Brignano al Centro”.
“Il tutto mentre all’albo pretorio le determine di affidamento dei lavori spuntano come funghi. Attendiamo che il sindaco ci illumini sui veri e reali costi di realizzazione di questo asilo, di dimensioni modestissime e con vista cimitero. Sindaco che, però, continua a delegare il proprio vice, che a due mesi dall’interpellanza non ha ancora risposto in modo esaustivo alle nostre legittime richieste”, ha sottolineato la capogruppo.

Le rassicurazioni del vicesindaco, lavori conclusi entro metà maggio

Biffi ha invece offerto qualche chiarimento sull’avanzamento dell’intervento direttamente alla stampa, riconoscendo come anche la seconda proroga del cantiere, terminata il 31 marzo, sia stata disattesa.
Il vicesindaco di Brignano, Stefano Biffi.
“I lavori si sono protratti un po’ più del previsto, è vero, ma rientreremo nei termini indicati dal finanziamento con i fondi europei – ha spiegato – La scadenza che conta è infatti quella del Pnrr, fissata per il 30 giugno, e la rispetteremo. Attualmente sono in fase di conclusione gli ultimi dettagli: entro fine mese avremo la posa del pavimento ed entro metà maggio verranno chiusi entrambi gli appalti dei lavori relativi sia all’immobile sia alla recinzione esterna”.
Quanto alle altre critiche mosse dall’opposizione, il vicesindaco ha ribadito come anche la questione circa la proprietà del terreno sia ormai prossima alla risoluzione, con il responsabile dell’ufficio Tecnico che dovrebbe ultimare gli atti già entro la fine di questa settimana.