Street art

Al parco “Sandro Pertini” un murale per omaggiare il presidente a 130 anni dalla sua nascita

​L'opera è stata realizzata in collaborazione con la realtà milanese Stradedarts e porta la firma di KayOne e Stereal

Al parco “Sandro Pertini” un murale per omaggiare il presidente a 130 anni dalla sua nascita

Un murale per omaggiare il “presidente più amato dagli italiani” nel 130esimo anniversario della sua nascita. Succede a Ciserano dove oggi, 25 settembre 2026, è stato presentato ufficialmente alla cittadinanza l’ultima opera di arte urbana che sta rigenerando il paese attraverso i colori.

Un murale per ricordare Sandro Pertini

Nel parco che già porta il suo nome ora campeggia un grande murale con il volto e il nome di Sandro Pertini, settimo presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985, esponente di spicco del Psi e tra le figure politiche più apprezzate e stimate dentro e fuori i confini nazionali. Nato a Stella, in provincia di Savona il 25 settembre 1896 ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’Italia contemporanea.

“Oggi Ciserano aggiunge un nuovo e significativo tassello al suo percorso di valorizzazione dell’arte urbana – ha commentato la sindaca Caterina Vitali mostrando il murale da poco realizzato al parco “Sandro Pertini” – L’Amministrazione comunale ha promosso la realizzazione dell’opera in occasione di una doppia ricorrenza fondamentale per la nostra storia: il 130esimo anniversario della nascita di Sandro Pertini, che cade proprio oggi, e l’80esimo anniversario della Repubblica Italiana”.

Muri liberi… di esprimesi

​L’opera è stata realizzata in collaborazione con la realtà milanese Stradedarts e porta la firma di due interpreti di primo piano del muralismo e del graffiti writing: KayOne, al secolo Marco Mantovani, e Stereal, ovvero Stefania Marchetto.

“Attraverso il loro intervento, il parco cittadino si trasforma in uno spazio di memoria viva e identità condivisa – ha aggiunto la prima cittadina – Negli ultimi dieci anni il nostro Comune ha scelto con continuità l’arte urbana come strumento di rigenerazione e partecipazione, dotandosi anche di un regolamento per i muri liberi per offrire agli artisti spazi pubblici legali in cui esprimersi”.