Musica

A Sanremo con Arisa e il Coro del Teatro Regio di Parma, Angelo Lodetti porta la Bassa all’Ariston

Venerdì, il basso baritono di Cologno che insegna a Ciserano, ha potuto vivere un'esperienza magica sul palco dell'Ariston

A Sanremo con Arisa e il Coro del Teatro Regio di Parma, Angelo Lodetti porta la Bassa all’Ariston

“E’ stata un’esperienza bellissima, unica”. L’emozione è ancora viva nelle parole di Angelo Lodetti che, venerdì, ha calcato il palco del Teatro Ariston per accompagnare una delle cantanti più osannate del Festival di Sanremo 2026. Al fianco di Arisa insieme al Coro del Teatro Regio di Parma ha potuto vivere un’avventura magica che oggi racconta con gratitudine.

Dalla Bassa al palco di Sanremo

Quarantotto anni, di Cologno al Serio, ma docente di sostegno all’Istituto comprensivo di Ciserano, Angelo Lodetti è “sposato con la musica”. Canta da quanto era bambino, una passione cresciuta negli anni e concretizzata con gli studi al Conservatorio di Piacenza. Oggi è una parte importante della sua vita, una passione diventata qualcosa di più proprio grazie all’incontro con il Coro del Teatro Regio di Parma, ormai 15 anni fa.

“E’ grazie al Coro che ho potuto cogliere quest’occasione inaspettata – ha raccontato Lodetti – Arisa è un’artista strepitosa, ma soprattutto una persona speciale e sensibile. Ho perso mia madre solo dieci giorni fa e lei, che durante le prove aveva saputo che non stava bene, per prima cosa quando mi ha rivisto mi ha chiesto di lei. Ha un grande cuore”.

Cologno Ciserano

Aspetti privati e umani che spesso non emergono durante la settimana del Festival, ma che colpiscono invece chi, come Angelo, ha potuto vedere il palco da un’angolazione riservata a pochissimi.

“E’ stata una settimana molto faticosa – ha aggiunto – Non si immagina quale frenesia ci sia dietro le quinte. Sembra un alveare in piena attività, ma quando sali sul palco è bellissimo”.

Con il Coro del Teatro Regio di Parma

Venerdì sera, nella serata riservata alle cover, Arisa ha portato sul palco il brano “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, con l’arrangiamento del maestro Roberto Molinelli che l’ha accompagnata dirigendo l’orchestra sanremese. Accanto ad Arisa i 36 componenti del Coro del Teatro Regio di Parma, tra i quali spicca anche Angelo Lodetti come basso baritono.

“Durante le prove abbiamo sentito che il brano riarrangiato per Sanremo è piaciuto molto anche alla Mannoia – ha continuato – Abbiamo dovuto provare tutto in assoluto segreto con Arisa che ci ha raggiunto a Parma e poi una prova qui con il maestro Molinelli. Devo dire che un’emozione come quella a Sanremo non l’avevo mai provata”.

E sì che di esperienze Lodetti ne ha già collezionate molte e prestigiose.

“Sono 25 anni che vivo il mondo del teatro in Italia e all’estero – ha raccontato – nel 2013 ho partecipato alla diretta Rai della Cenerentola di Rossini, ma il contatto con il pubblico è qualcosa di meraviglioso. Il riscontro che il pubblico ti dà in quel momento e ti fa capire se il brano è piaciuto, è qualcosa di unico”.

“Un esempio per i nostri studenti”

E non sono mancati i complimenti da parte dei colleghi e di tutto l’Istituto comprensivo Ciserano-Boltiere dove è tornato dopo qualche anno di assenza: “Grazie Angelo per il tuo prezioso contributo, che ha valorizzato la nostra comunità scolastica su un palcoscenico così importante. Un bell’esempio per i nostri studenti”.

“La musica aiuta tanto – ha concluso il maestro lasciando un messaggio per tutti, studenti e non – Anche quando vengono a mancare le basi, come è successo a me con mia madre, la musica può aiutare ad andare avanti”.