Polizia locale

Pattugliamenti a piedi contro i “furbetti del sacchetto”

Gli agenti agli ordini del comandante Gianluca Cataldi intensificano la lotta all'immondizia selvaggia adottando una nuova strategia

Pattugliamenti a piedi contro i “furbetti del sacchetto”

Stretta della Polizia locale di Urgnano sui furbetti che abbandonano rifiuti: scattano multe e una denuncia penale.

Nuova strategia di lotta all’immondizia selvaggia

Gli agenti agli ordini del comandante Gianluca Cataldi hanno messo in atto una nuova strategia: pattugliamenti appiedati in orari strategici per incastrare i trasgressori delle prime ore e della tarda sera. Il Comando infatti ha intensificato i controlli sul territorio nel segno della tolleranza zero per chi abbandona indiscriminatamente immondizia, deturpando il decoro pubblico e gravando sulle tasche dei cittadini onesti. Non più dunque solo pattugliamenti in auto ma agenti a piedi pronti a presidiare le zone sensibili in orari atipici: alle prime luci dell’alba e all’imbrunire, proprio quando i “furbetti del sacchetto” pensano di agire indisturbati.

Polizia locale
Comandante Gianluca Cataldi

Già scattate una serie di multe e una denuncia penale

I risultati di questa stretta strategica non hanno tardato ad arrivare, traducendosi in una serie di sanzioni amministrative e in un provvedimento giudiziario. L’operazione più rilevante ha portato nei giorni scorsi al deferimento all’Autorità Giudiziaria di un cittadino per reato ambientale: l’uomo, residente in paese ma titolare di un’attività situata in un altro Comune, ha pensato bene di bypassare i canali legali di smaltimento. Invece di conferire regolarmente i rifiuti derivanti dalla propria attività nei centri autorizzati del Comune in cui lavora, ha trasportato e abbandonato gli scarti sul territorio di residenza. Un comportamento illecito che questa volta è costato caro: per lui è scattata la denuncia penale.

 “I controlli ambientali proseguiranno senza sosta anche nelle prossime settimane – ha dichiarato il comandante – avvalendosi sia delle nuove modalità di pattugliamento sia di tutti gli strumenti di supporto a disposizione, per garantire il rispetto delle regole e la tutela della salute pubblica”.