Lungo le sponde del fiume Serio ogni lunedì mattina gli operai del Comune di Mozzanica devono intervenire per rimuovere decine e decine di sacchi, è allarme rifiuti abbandonati. Aperto un tavolo tecnico per cercare di gestire il fenomeno del “turismo” nelle aree verdi del parco, sensibilizzare la gente a portarsi a casa i rifiuti prodotti, altrimenti la situazione diventerebbe ingestibile.
Allarme rifiuti, la situazione rischia di farsi ingestibile
Torna l’allarme per l’abbandono dei rifiuti lungo le sponde del fiume Serio, nel territorio di Mozzanica, prese d’assalto nei fine settimana da chi va alla ricerca di un’area verde e un po’ di refrigerio dall’afa della Bassa pianura. Un turismo, però, spesso poco rispettoso dell’ambiente e del parco che circonda le acque del fiume che mette sotto pressione, con determinati comportamenti, anche la macchina amministrativa.
“Quello dell’abbandono di rifiuti lungo le sponde del Serio è un problema che ogni anno si ripete dal periodo che va da fine maggio sino a settembre – ha spiegato il consigliere comunale con delega alla Sicurezza Alessandro Tarenghi -. Il weekend, poi, c’è il picco perché alle persone di Mozzanica che frequentano quell’area di parco, per una passeggiata, un pic-nic o un bagno nelle acque, basse qui a Mozzanica, del fiume si aggiunge una massa di turisti che arrivano anche da fuori provincia, dal milanese in particolare. Ci sono italiani, ma anche frequentatori di diverse etnie che spesso lì si danno il punto di ritrovo. E tra un pranzo o una merenda, quello che ci ritroviamo il lunedì mattina non è certo uno scenario edificante. Chili e chili di rifiuti abbandonati ovunque, da sotto il ponte della Statale sino ad altre aree più a sud del parco. Questo comporta che i nostri operai del Comune debbano passare a raccogliere quanto viene abbandonato e poi smaltirlo alla piazzola ecologica. Gravando, come costi, sulla collettività di Mozzanica. E’ una situazione insostenibile, in un normale lunedì mattina servono ore di lavoro, distogliendo gli operai dai loro compiti in paese, e molto spesso viene riempito il furgone con una trentina di grossi sacchi”.
I controlli per un raduno con una cinquantina di persone
Il consigliere Tarenghi nella serata di sabato scorso ha segnalato alla Polizia locale la presenza nella zona del ponte del Serio di un gruppetto di una cinquantina di persone radunate per una grigliata con tanto di musica di sottofondo in un’area in cui è anche vietato accendere fuochi.
“Stavo passando sul ponte per un sopralluogo, visto che il giorno seguente c’era la cicloturistica dei fontanili, quando ho notato diverse persone che si dirigevano nell’area sotto il ponte – ha proseguito Tarenghi -. Ho avvisato la Polizia locale del Distretto della Bassa Bergamasca Occidentale che sono intervenuti per le opportune verifiche e per identificare chi fossero. Una volta terminata la serata, poco prima di mezzanotte, la comitiva ha ripulito tutta l’area portandosi via i rifiuti”.
Un atteggiamento corretto, un modo di comportarsi nel rispetto dell’ambiente sul quale s’intende sensibilizzare coloro che frequentano, soprattutto nel fine settimana, le sponde del Serio.
“Abbiamo aperto un tavolo tecnico che coinvolge il Comune di Mozzanica, il Parco del Serio, la Polizia locale e anche Anas, perché c’è il problema di chi entra nelle aree verdi in auto o parcheggia in divieto di sosta – ha concluso il consigliere comunale – per cercare di gestire al meglio gli accessi alle sponde del fiume. Lavoreremo per vietare l’ingresso dei veicoli e per sensibilizzare con cartelli o quant’altro le persone a portarsi a casa i rifiuti prodotti durante i pic-nic e mentre si godono qualche ora di refrigerio. Non vogliamo precludere l’accesso alle aree verdi del parco, perché anche i mozzanichesi le frequentano da sempre, ma vogliamo che si rispetti l’ambiente e che lo si tenga pulito. Altrimenti ci vedremo costretti a prendere in considerazione misure più restrittive”.