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Natura

Servono 30mila euro per salvare le rane (e aiutare i pipistrelli) di Caravaggio

Il progetto è stato redatto da un comitato scientifico in collaborazione con l'Ersaf.

Servono 30mila euro per salvare le rane (e aiutare i pipistrelli) di Caravaggio
Altro 01 Aprile 2021 ore 11:58

Servono trentamila euro per salvare l'habitat naturale della rana di Lataste, una specie di anfibio raro e in pericolo di estinzione che vive anche nel Fontanile Brancaleone di Caravaggio. Per ottenerli, il Comune ha inoltrato due richieste di contributo a fondo perduto, ciascuna di 15mila euro, per finanziare altrettanti progetti di riqualificazione dell'area e per il consolidamento delle pozze e del fontanile in cui vive.

Salviamo la rana di Lataste

"Dopo aver messo a dimora 165 alberi grazie al contributo di Regione Lombardia, che con il Fondo di Protezione civile ha stanziato 44mila euro per sostituire le piante abbattute dagli ultimi eventi calamitosi, il Comune di Caravaggio bussa ancora alle porte di Regione Lombardia per la tutela del patrimonio naturalistico del Fontanile Brancaleone" spiega il sindaco Claudio Bolandrini.

Il primo intervento servirà proprio per tutelare le popolazioni lombarde di anfibi e rettili di interesse comunitario, in conformità al “Piano di interventi prioritari per Salamandra atra, Rana latastei, Triturus carnifex, Pelobates fuscus insubricus, Bombina variegata ed Emys orbicularis” e al “Piano di controllo e gestione delle specie esotiche di testuggini palustri”. Finalità per le quali Regione ha già messo a disposizione finanziamenti a fondo perduto per le Amministrazioni pubbliche.

Il progetto è stato redatto da un comitato scientifico composto dall’agronomo Carlo Carioni, dal biologo Carlo Lombardi e dall’esperto di Scienze Naturali Marco Angelo Riva, in collaborazione con l'Ersaf.

Il problema è che manca l'acqua

La principale criticità da affrontare per salvare la popolazione autoctona di Rana di Lataste è che attualmente il fondo e le sponde del fontanile non sono in grado di assicurare la presenza dell’acqua durante tutto l’anno, andando in contro ad asciutta totale nel periodo tardo primaverile: un periodo "chiave" per lo sviluppo dei girini.

Si realizzeranno così delle pozze permanenti: tre siti riproduttivi caratterizzati da un’elevata superficie ma attualmente privi di un sufficiente strato impermeabile ad assicurare acqua permanente nella stagione della riproduzione.

Non solo: "La sostituzione di alberi maturi oggetto di schianti ha lo scopo di ridurre l’irradiazione solare al suolo e all’interno del sottobosco, dinamica che determina la perdita delle condizioni ambientali essenziali per le caratteristiche ecologiche della rana di Lataste, minacciandone così la presenza e la riproduzione" continua il sindaco.

Non solo per le rane, ma anche per i pipistrelli

L'intervento, in generale, sarà utile però a tutti, non solo alle rane di Lataste. "Si cercherà di rafforzare le funzioni ecologiche, ambientali e paesaggistiche dell’ambito territoriale del sistema idrico del fontanile Brancaleone e della fontana Nuova e di conservare gli elementi floristici e faunistici legati direttamente o indirettamente alle piccole zone umide, con particolare riguardo, oltre alle specie di anfibi target, ad alcuni gruppi di insetti, all’avifauna e alla chirottero fauna (i pipistrelli, ndr)".

"Elevata sarà anche la qualità delle acque presenti nelle pozze, perché saranno localizzate in ambienti naturali dove l’impatto dell’agricoltura è minimo e saranno inoltre alimentate esclusivamente dalle precipitazioni - prosegue il primo cittadino - Infine gli interventi sui nuovi siti potranno fornire nuovi ambienti per la colonizzazione di vegetazione palustre e di essenze arboreo-arbustive igrofile, idonei al rifugio o alla colonizzazione degli individui in prossimità dei siti riproduttivi".

Il secondo intervento: isolare il fontanile

La seconda richiesta di contributo serve per finanziare l’intervento di consolidamento delle sponde del canale di by-pass che convoglia le acque provenienti dalla Roggia Basso e dalla Roggia Brembilla di Brignano a valle del fontanile. Si eviterà così la contaminazione delle acque provenienti dalle sorgive, da inquinamento e altre specie esterne all'ecosistema.

"Il Fontanile Brancaleone è un ecosistema dal valore inestimabile ma fragile che richiede attenzioni e cure costanti - ha concluso il sindaco - Per questo, in tempi purtroppo difficili, spero che gli interventi possano contare ancora sull’importante aiuto di Regione Lombardia a sostegno della tutela di un patrimonio naturale autoctono da proteggere e salvaguardare… Le rane di Lataste e le persone che amano e rispettano la natura ne sarebbero felici".

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