Farmacia comunale

Partenza “diesel” per la farmacia comunale, l’Amministrazione ripiana passivi per 78 mila euro

A cinque mesi dall'apertura, la farmacia comunale di Spirano ha accumulato un deficit da 78 mila euro, facendo scoppiare la polemica in paese

Partenza “diesel” per la farmacia comunale, l’Amministrazione ripiana passivi per 78 mila euro
Partenza “diesel” per la farmacia comunale: il bilancio 2025 si è chiuso con un debito da 78 mila euro. L’Amministrazione però rassicura: “Il punto vendita ha aperto a dicembre, l’andamento evidenzia già un progressivo e significativo miglioramento”.

Ottanta mila euro per ripianare il deficit della farmacia

E’ bagarre tra i gruppi consiliari circa l’andamento economico della farmacia comunale di via Sant’Antonio, per la quale l’Amministrazione del sindaco Yuri Grasselli ha dovuto recentemente stanziare altri 50 mila euro – 30 mila erano già stati accantonati nel conto consuntivo del 2024 a tale scopo – per appianare le perdite d’inizio attività, quantificate per ora in 78 mila euro totali. Una situazione che comunque non preoccupa la maggioranza, che ha rilevato come nel mese di gennaio il punto vendita abbia generato corrispettivi per 13.598 euro, cresciuti a febbraio sino a 22.465, con un ulteriore incremento sin dai primi giorni di marzo.
Meno conciliante, invece, la posizione di “Spirano in Movimento” e della sua capogruppo Olga Iaconis, la quale ha sottolineato come la situazione attuale sia frutto di una programmazione da lei ritenuta approssimativa.
Olga Iaconis, capogruppo di “Spirano in Movimento”.
“Già nel bilancio di previsione avevamo rilevato la certificazione della perdita di esercizio della farmacia comunale. Avevamo anche sottolineato la difficile situazione per l’Amministrazione, che rimandava il recupero nella gestione 2026 – ha evidenziato – È  vero che la farmacia comunale ha aperto i battenti solo a metà dicembre 2025, ma allo stesso tempo ciò evidenzia, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’approssimativa programmazione della nostra Amministrazione. Da anni stiamo aspettando gli utili della Farmacia Comunale, utili già sbandierati da diversi anni: ricordo che secondo il business plan avrebbe dovuto fatturare dal secondo semestre del 2021! Ormai non ci stupiamo più di nulla, ci spiace che a pagare per l’inefficienza programmatica siano i cittadini di Spirano. Coprire i buchi per questi errori di previsione non permette, per conseguenza, di avere a disposizione risorse per i tanti interventi pubblici necessari alla comunità spiranese”.

Grasselli fiducioso: “Aspettiamo il primo anno di apertura”

E se il sindaco Grasselli ha riconosciuto il ritardo nell’apertura del presidio, ha invece rassicurato circa l’andamento finanziario del punto vendita.
Yuri Grasselli, sindaco di Spirano
Il sindaco di Spirano Yuri Grasselli.

 

“La farmacia è aperta da soli cinque mesi, nei quali il fatturato è sempre andato crescendo – ha replicato – E’ vero che per motivi burocratici ha aperto con qualche mese di ritardo, ma dal 16 dicembre in poi è sempre stato un crescendo: dobbiamo attendere e si vedrà a distanza di un anno dall’apertura cosa ci diranno i numeri, che ad oggi sono positivi”.