Cronaca

La comunità commemora il volontario Germiniasi e la notte i ladri assaltano l’oratorio e la materna

Qualche ora dopo la cerimonia per lo svelamento di una targa in suo onore, una banda composta da tre persone è entrata in azione facendo danni

La comunità commemora il volontario Germiniasi e la notte i ladri assaltano l’oratorio e la materna

Una bella serata quella di ieri sera, martedì 22 settembre, all’oratorio di Masano, frazione di Caravaggio. Nella notte però sono passati i ladri e, purtroppo, a fronte di un misero bottino, i danni sono ingenti.

Una targa in memoria del volontario Cesare Germiniasi

Un volontario che ha lasciato il segno il compianto Cesare Germiniasi, mancato a luglio a 82 anni. Originario del Cremasco, stabilitosi in paese si era subito preso a cuore i ragazzi, e grazie a lui era nata una squadra di calcio. Negli anni la collaborazione con tutti i sacerdoti che si sono susseguiti nella frazione è sempre stata stretta e l’oratorio era diventato la sua seconda casa, faceva il barista ma anche il factotum. Era anche membro di una confraternita e la comunità non lo ha dimenticato, anzi ha voluto che a farne memoria ci fosse un segno tangibile.

“Ieri sera abbiamo celebrato una messa in suffragio per Cesare, un volontario che si era davvero dato molto da fare per l’oratorio – ha raccontato don Bruno Grassi – la comunità gli ha dedicato una targa che abbiamo svelato durante una breve cerimonia. Un momento molto sentito”.

Nella notte l’assalto dei ladri a oratorio e scuola materna

Poche ore dopo la cerimonia però, qualcuno è arrivato a fare danni.

“Questa mattina chi si occupa di aprire l’oratorio ha trovato una brutta sorpresa – ha continuato amareggiato il sacerdote – porta forzata, danni all’interno e furto di 50-60 euro, l’incasso della sera prima. Dalle immagini delle telecamere, poi ruotate in modo da non riprendere, si vedono bene tre persone, vestite con delle tute bianche da imbianchino e con in testa un cappello con la visiera a nascondere il viso, che all’1.10 scavalcano il cancello sul retro, che affaccia sul parcheggio, e rompono la serratura della porta della casa parrocchiale, non riuscendo però ad entrare per via del catenaccio a protezione. A quel punto la banda si è spostata verso l’oratorio: ha forzato la finestra laterale e sporcato tutto con del grasso e dell’olio, non so se dopo aver strappato i cavi dell’antifurto. Hanno danneggiato altre porte e poi hanno forzato anche quella della scuola materna, dove hanno aperto tutti gli armadi senza peraltro trovare nulla da rubare. Se ne sono andati alle 3.47”.

Sul posto i carabinieri della stazione cittadina che hanno aperto le indagini.

“Dovremo ritinteggiare il ripostiglio, sporco di olio e grasso, rimettere in sesto l’antifurto e le telecamere – ha concluso – il bottino è stato irrisorio ma i danni sono parecchi”.

Servirà dunque una mano dalla comunità, che certo non manca di generosità verso la parrocchia.