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Carabinieri in aiuto ai corrieri consegnano materiale agli ospedali

Carabinieri in aiuto ai corrieri consegnano materiale agli ospedali
Altro 14 Marzo 2020 ore 13:54

Carabinieri in aiuto ai corrieri. Gli ospedali della Bergamasca, fortemente impegnati per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto, nel corso della notte hanno ricevuto il supporto di una decina di pattuglie dei carabinieri.

Corrieri aiutati dai militari

I militari, per far fronte al periodo di carenza di personale dei corrieri espressi, si sono fatti carico di recuperare il materiale sanitario in giacenza presso i vari magazzini e consegnarlo rapidamente presso gli ospedali provinciali.
Sin dalla prima serata di ieri, venerdì 13 marzo, in seguito alla difficoltà per i presidi ospedalieri di ricevere il rifornimento di dispositivi sanitari (camici, guanti, mascherine, ma anche materiale per medicazione, intubazione..), i carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo si sono messi in contatto con gli spedizionieri interessati, che, in questi giorni, come tanti operatori stanno facendo i conti con l’aumento esponenziale delle richieste prioritarie e con la carenza di personale dovuta all’emergenza in corso.

Consegne effettuate

Circa 20 militari si sono recati presso i vari magazzini provinciali, concorrendo ad individuare – con non
poca difficoltà fra l’enorme quantità di merce depositata – circa 90 pacchi destinati agli ospedali e recapitandoli a
bordo delle singole pattuglie soprattutto ai nosocomi di Bergamo, Seriate, Alzano Lombardo, Romano di
Lombardia e Treviglio, che da ore aspettavano di ricevere il materiale necessario per preservare la propria
funzionalità e continuare a fronteggiare al meglio l’emergenza Coronavirus.
L’intervento dei carabinieri, concluso a notte fonda, ha permesso di recapitare tutto il materiale essenziale
direttamente nelle mani del personale ospedaliero, per l’immediata distribuzione ai medici operanti e a supporto
specifico dei reparti maggiormente interessati dall’emergenza sanitaria, che potranno così proseguire le terapie
salvavita in atto.

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