Per quest’anno, anche se a fatica, verrà raggiunto il pareggio di bilancio. Ma dall’anno prossimo il rischio è che si vada in rosso.
E’ delicata la situazione dello storico Asilo Aresi di Brignano.
Asilo Aresi, l’appello del presidente
Il quadro tracciato venerdì 30 ottobre 2026 in Consiglio comunale da Alessandro Moretti, presidente del Cda della fondazione che gestisce la struttura di via Facchinetti, è abbastanza preoccupante. Soprattutto se non si inverte la rotta riguardo alle iscrizioni dei bambini e ai contributi da parte dell’Amministrazione comunale.
“Grazie all’apertura della sezione Primavera siamo riusciti a mantenere la stessa popolazione scolastica dello scorso anno – ha spiegato in Aula Moretti – Questo ha evitato di dover effettuare tagli al personale. Nei prossimi mesi dovremo affrontare dei lavori di riqualificazione che non sono più improrogabili ed è noto che la sostenibilità economica dell’Asilo Aresi si regge sui contributi esterni”.
Il nodo delle iscrizioni e del contributo
Negli ultimi anni, le risorse che l’Amministrazione comunale metteva a disposizione dell’Asilo Aresi ammontavano a 70 mila euro. Per il 2026, a meno di integrazioni entro la fine dell’anno, è stato ridotto a 36 mila euro. Una cifra che, come sottolineato da Alessandro Moretti, copre un terzo della spesa per il personale. Per evitare che la situazione diventi irreparabile dal prossimo anno, il presidente ha sollecitato gli amministratori comunali a indagare sul fatto che il 30% dei bambini in età da scuola materna, risulta non frequentare alcun istituto. Inoltre, ha chiesto che la nuova convenzione con il Comune preveda il ritorno a un contributo da 70 mila euro annui.
Il sostegno bipartisan
In Aula Moretti ha incassato il sostegno bipartisan. A partire dal sindaco Marco Bonardi (“La scuola deve andare avanti”, ha dichiarato) sino ai consiglieri di opposizione. Beatrice Bolandrini di “Brignano al Centro” ha espresso dubbi sul fatto che con il contributo dimezzato di quest’anno, qualora venisse confermato anche per il futuro, l’Asilo possa sopravvivere. Noemi Galimberti di “Primavera Civica”, pur lodando la funzione dell’Asilo Aresi per la comunità di Brignano, ha invece espresso perplessità sul sostegno di una struttura che in dieci anni ha di fatto dimezzato gli utenti. Da parte dell’Amministrazione comunale sono però giunte rassicurazioni. “La cifra di 36 mila euro verrà rivista, non si arriverà a 70 mila, ma noi crediamo nella scuola Aresi”, ha dichiarato il vicesindaco Stefano Biffi. “E’ chiaro che durante l’anno, per imprevisti, abbiamo dovuto fare tagli. I conti si fanno a fine anno e sicuramente aumenterà», ha aggiunto il primo cittadino. “Cercheremo di trovare la quadra per fare in modo che l’Asilo continui il suo lavoro”, ha concluso l’assessore Clelia Sabbadini.