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Cosa fare nella Bassa bergamasca nel weekend: gli eventi dal 6 all’8 novembre 2026

Saranno i ritmi dell'agricoltura e della tradizione locale i protagonisti degli appuntamenti di questo fine settimana nella Bassa

Cosa fare nella Bassa bergamasca nel weekend: gli eventi dal 6 all’8 novembre 2026
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Saranno i ritmi dell’agricoltura e della tradizione locale i protagonisti degli appuntamenti di questo fine settimana nella Bassa. Con la ricorrenza di San Martino si festeggia il “Ringraziamento” agricolo. Ma non solo: ecco una carrellata di appuntamenti da oggi, venerdì a domenica.

San Martino tra sacro e profano
Treviglio

Treviglio si prepara a vivere un intenso fine settimana di celebrazioni in onore del suo patrono, San Martino, con un ricco calendario di appuntamenti religiosi, culturali e momenti di convivialità per tutte le età.
Il programma prende il via oggi, venerdì 6 novembre, nella Basilica di San Martino e Santa Maria Assunta con i momenti dedicati all’Adorazione eucaristica (dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17), che proseguiranno anche durante la giornata di sabato 7 novembre. Sempre sabato, dopo la messa delle 18.30, la serata si vestirà di grande musica: alle 20.45 la Basilica ospiterà, infatti, l’Elevazione musicale a ingresso libero eseguita dal Corpo Musicale Città di Treviglio, diretto dal maestro Antonio Rosario Miraglia, proponendo brani di celebri autori come Mozart, Rossini, Shostakovich e Pachelbel. La giornata clou di domenica 8 novembre aprirà le porte alle tradizioni contadine con la Festa del Ringraziamento. Fin dal mattino, i mezzi agricoli si ritroveranno alle 9.30 nel parcheggio di viale Diaz e piazza Cameroni per poi sfilare alle 10 lungo le vie cittadine. I trattori rimarranno in mostra in piazza Garibaldi, piazza Manara e via Matteotti. Alle 11.30 verrà celebrata la messa solenne di San Martino e del Ringraziamento, seguita alle 12.30 dalla benedizione dei mezzi agricoli sul sagrato. Per l’occasione, il ristorante “RetroBottega” organizzerà anche un pranzo comunitario.
Nel pomeriggio di domenica, piazza Manara diventerà il cuore pulsante dell’animazione per famiglie a partire dalle 15. Ci saranno giochi per bambini, la pesca con magnifici premi, lo stand del Movimento Terza Età e quello degli Scout con le immancabili caldarroste, torte e pittule salentine.
Molto atteso è il suggestivo corteo dei bambini con il mantello di San Martino, guidato dai porta-lanterne in maglia realizzati a mano dal gruppo “Fa e desfa’ Knit Cafe”, con ritrovo fissato alle 15 sotto i portici del Comune.
A seguire si terranno la premiazione del concorso di disegni e i Vespri con la benedizione delle reliquie del Santo Patrono. Anche i commercianti parteciperanno all’atmosfera festosa tenendo i negozi aperti dalle 15 alle 18, segnalati dalle lanterne accese all’ingresso.
Per chi desidera ammirare la città dall’alto, poi, domenica rappresenta un’occasione speciale: la Torre Civica in Piazza Manara ospiterà infatti le “ultime salite” al Museo Storico Verticale con due turni previsti alle 16 e alle 17.30, prenotabili sul sito treviglio.18tickets.it.
Infine, gli amanti dell’enogastronomia potranno fare tappa a TreviglioFiera, in Via Roggia Moschetta, dove sabato 7 e domenica 8 novembre si terrà “TreVino – La grande fiera dei vini”, due giorni di degustazioni e prodotti d’eccellenza.

Tutti in marcia con CanonichiAmo
Canonica

Torna l’atteso appuntamento ludico-motorio lungo le sponde dell’Adda. Domenica 8 novembre si terrà la terza edizione di “CanonichiAMO… sulle orme del drago Tarantasio!”, manifestazione popolare internazionale valida per il concorso IVV e patrocinata dal Comune di Canonica. Si tratta di un evento aperto a tutti, camminatori, podisti, famiglie e persino agli amici a quattro zampe, pensato per vivere una mattinata all’aria aperta tra natura e territorio. I partecipanti potranno scegliere tra quattro diversi tracciati da 6, 13, 18 e 22 km, adatti a ogni livello di allenamento, con la novità del suggestivo passaggio presso la Centrale Italgen. Lungo i percorsi e all’arrivo saranno garantiti punti ristoro attenti anche alle esigenze di chi ha intolleranze a lattosio e glutine. Per i più piccoli sono previste una mascotte e tante sorprese, mentre i cinque gruppi più numerosi riceveranno un dono speciale a ricordo della giornata. Appuntamento alle 7 in oratorio per l’apertura delle iscrizioni: le partenze scatteranno dalle 7.30.

Uno spettacolo itinerante per i 550 anni dell’Incoronata
Martinengo

Era il 3 novembre 1476 quando la Chiesa di S.Maria Incoronata veniva consacrata tra il giubilo del Convento e dell’intero borgo. Dopo 550 anni Martinengo è pronto a rivivere la storia. Per riuscirci, dopo un’attenta analisi storica, è stato realizzato uno spettacolo itinerante, con la regia della compagnia teatrale «La Gilda delle arti» e la collaborazione del gruppo Bartolomeo Colleoni di Martinengo e del coro giovanile “Nuove armonie” guidato dalla maestra Cristina Belotti. L’appuntamento è per domenica, tra gli spazi del convento, dove attori e figuranti in costume d’epoca accompagneranno il pubblico in una narrazione che ripercorre le origini del complesso e il suo rapporto con la comunità e con la figura del condottiero Bartolomeo Colleoni. Il percorso teatrale si articolerà in quattro tappe dall’antico mulino, passando per la chiesa e l’aula pubblica, fino al grande chiostro.

“L’obiettivo è ambizioso: far rivivere nel 2026 la consacrazione della chiesa dell’Incoronata, coniugando la verità storica con le esigenze di un evento teatrale – spiegano dalla Compagnia – Importante è stato il lavoro preliminare perché, oltre ad approfondire la storia del convento e della chiesa, è stato necessario documentarsi sui rituali di consacrazione e di dedicazione delle chiese, praticati a Bergamo prima del Concilio di Trento. A questo proposito, dobbiamo ringraziare don Mattia Tomasoni, dell’Archivio Storico del Seminario, che ci ha orientati nella scelta dei testi da consultare, Anna Panzeri e Marco Togni, studiosi esperti della storia del convento”.

Immancabile il supporto della Congregazione Sacra Famiglia che dal 1868 abita e celebra la chiesa e il convento.

“Avendo come missione l’educazione di bambini e di ragazzi e la cura delle loro famiglie, ha ricevuto chiesa e convento come un grandissimo regalo che racconta la storia di Dio tra gli uomini attraverso architettura, affreschi e natura – ha ricordato Antonio Consonni – All’ombra delle sue mura, ha costruito, piano piano, una scuola che oggi ospita circa 1000 studenti. Riceviamo dal Colleoni e dai francescani un’eredità preziosa che vogliamo custodire e far crescere”.

Amori e bugie in Castello
Pagazzano

Per una serata all’insegna del buonumore al castello visconteo di Pagazzano va in scena “Amori e bugie”.
La brillante commedia della Compagnia al Bacio porta sul palco un intreccio travolgente di malintesi e battute che terrà incollati gli spettatori. Appuntamento sabato alle 20.30 in castello (prenotazione obbligatoria a susi.gabellini@gmail.com). “Amori e bugie” vedrà in scena Andrea Forneris che ne cura anche la regia, Enrico Panza, Raffaella Verticchio, Carlotta Santuccio, Roberto Volpi e Luigi Pavesi.

Festa del Ringraziamento
Covo

Sabato 7 novembre dalle 19.30 serata contadina nell’area feste del Parco del Barco di Covo con musica dal vivo di tutti i generi con Dj Rummy servizio bar per tutta la serata.
La domenica sarà dedicata alla Giornata del Ringraziamento: ritrovo alle 9.15 e colazione al Parco del Barco, seguirà poi la partenza del corteo accompagnato dal Gruppo Musicale “I Sifoi”. Al termine della messa delle 10.30 si terrà la benedizione dei mezzi agricoli. A chiudere il pranzo comunitario al parco. Nel pomeriggio tombolata e lotteria del melgot, gara del salame, gara di tiro al trattore, gonfiabili per bambini, bancarelle di prodotti agricoli e caldarroste con gli Alpini.

Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale
Romano e Martinengo

Romano e Martinengo celebrano la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. A Romano si parte sabato, alle 16.30, con la deposizione dei fiori alle cappelle cimiteriali in memoria dei caduti. Domenica il ritrovo sarà alle 9.45 in Municipio da dove partirà il corteo, accompagnato dal Corpo Civico Musicale «G.B. Rubini». Al Monumento dei Caduti si terranno l’alzabandiera e gli interventi del sindaco Gianfranco Gafforelli e del suo “collega junior”. Alle 11 sarà celebrata la messa. A Martinengo ritrovo alle 9.15 a Cortenuova di Sopra per il corteo con arrivo al monumento ai Caduti per la deposizione della corona. Alle 9.50 trasferimento nel parcheggio della Fondazione Balicco per la visita agli anziani della Rsa. Alle 14.45 via al corteo con arrivo al Sacrario dei Caduti per l’alzabandiera e l’onore ai caduti. Dopo i discorsi ufficiali, alle 11.15 verrà celebrata la messa.