Intercettare i segnali di disagio prima che si trasformino in una dipendenza vera e propria, offrendo uno spazio di ascolto gratuito, riservato e privo di qualsiasi stigma sociale. È questo lo scopo principale dei nuovi sei “Spoke Sperimentali” attivati dal Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asst Bergamo Ovest nell’ambito del Piano Locale Dipendenze 2026–2027.
Nascono gli sportelli d’ascolto per le dipendenze
I nuovi punti d’accesso decentrati sono stati ricavati all’interno di sedi pubbliche e neutre, come le Case di Comunità e i Distretti territoriali, per permettere ai cittadini di avvicinarsi ai servizi con maggiore facilità e naturalezza rispetto alle sedi tradizionali dei SerD. Le strutture interessate da questa prima fase d’avvio si trovano nella Casa di Comunità di Ponte San Pietro (Piazza Libertà 5, aperta martedì 10-14 e giovedì 14-18), nella Casa di Comunità di Treviglio (Via Matteotti 4, aperta lunedì 9-12 e venerdì 14-16), nella Casa di Comunità di Dalmine (Viale Betelli 2, aperta lunedì 14-16 e mercoledì 15-17), nella Casa di Comunità di Zanica (Via Serio 1/B, aperta martedì 10-15), nel Distretto di Romano di Lombardia (Via Cavagnari 5, aperto lunedì 9-13 e martedì 13-17) e nella Sede Spoke di Martinengo (Piazza Maggiore 1, aperta lunedì 9-13 e giovedì 14-18).
Accesso senza prescrizione
Agli sportelli si può accedere liberamente senza prescrizione medica e senza vincoli di residenza. L’iniziativa si rivolge a minori, giovani, adulti, ma anche a genitori e familiari che necessitano di un orientamento o di un supporto per interpretare campanelli d’allarme e riattivare un dialogo sereno. Il raggio d’azione comprende sia i consumi tradizionali di alcol, tabacco e sostanze, sia le dipendenze comportamentali ed emergenti come il gioco d’azzardo patologico, l’uso problematico di smartphone, social media, internet e nuove tecnologie.
Presso gli Spoke, un team di psicologi professionisti fornisce accoglienza, informazioni sui percorsi di cura, consulenze brevi e percorsi personalizzati, accompagnando eventualmente l’utente verso i servizi specialistici della rete aziendale per le situazioni più complesse. Per richiedere informazioni o fissare un appuntamento è attivo anche il canale WhatsApp al numero 338/4709406.
Orientare, prevenire e intercettare i bisogni
“Il nostro obiettivo è quello di incontrare i cittadini sul territorio – spiega Luca Moltrasio, Direttore del Dipartimento Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asst Bergamo Ovest – Informare e orientare è il primo passo nelle politiche e attività di promozione della salute e nelle attività di intercetto precoce. Collocare lo sportello in una Casa di Comunità significa offrire un ambiente accessibile e familiare, dove recarsi con la stessa naturalezza con cui si accede a un altro dei tanti servizi offerti dalle nostre strutture”.
Una visione condivisa pienamente da Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario dell’Asst Bergamo Ovest:
“Con l’istituzione e la diffusione degli Spoke puntiamo a raggiungere preventivamente le famiglie e i ragazzi con un approccio più aperto e diffuso. L’iniziativa si rivolge all’intera popolazione, proponendo un’attenzione particolare ai giovani, ai genitori e ai familiari. I Servizi offrono percorsi di orientamento, informazioni su diagnosi e percorsi di cura, garantendo un supporto personalizzato in base ai bisogni della persona”.
Sull’integrazione con la rete della sanità locale interviene infine Pietro Tronconi, sirettore sociosanitario:
“Con gli Spoke rafforziamo la sanità di prossimità, portando informazione e orientamento sempre più vicino ai cittadini. Vogliamo costruire una rete territoriale accessibile e integrata, capace di intercettare precocemente i bisogni e facilitare l’accesso ai servizi, perché la prevenzione comincia dalla vicinanza alle persone”.