Prevenzione

Per la Giornata Mondiale del Diabete Treviglio si mobilita con controlli gratuiti e un concerto al Tnt

Due momenti di sensibilizzazione in collaborazione con l’Associazione Diabetici Bergamaschi e la Ssd Malattie Endocrine Diabetologia

Per la Giornata Mondiale del Diabete Treviglio si mobilita con controlli gratuiti e un concerto al Tnt
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Due giorni dedicati alla prevenzione, all’informazione e alla musica per accendere i riflettori su una patologia silenziosa ma sempre più diffusa. In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, la Ssd Malattie Endocrine Diabetologia dell’Asst Bergamo Ovest, insieme all’Associazione Diabetici Bergamaschi Odv (Sezione Bassa Bergamasca), ha promosso un doppio appuntamento a Treviglio per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce.

Controlli gratuiti e musica per la prevenzione

Si parte venerdì 13 novembre, dalle 7.30 alle 12, con lo Stand della Prevenzione allestito all’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, lungo il Percorso Giallo prima del Cup. I cittadini potranno effettuare gratuitamente la misurazione della glicemia e dei parametri vitali (è preferibile presentarsi a digiuno), ricevere informazioni e accedere al punto vaccinale per l’antinfluenzale e le eventuali co-somministrazioni.

La manifestazione proseguirà sabato 14 novembre alle 21 al Teatro Nuovo Treviglio con una serata ad ingresso libero intitolata “Voci che danno voce… al diabete, alla ricerca, al futuro”, organizzata con il patrocinio del Comune. L’evento aprirà con gli interventi divulgativi della dottoressa Giancarla Meregalli, responsabile della Diabetologia dell’Asst Bergamo Ovest, e del dottor Roberto Trevisan, direttore della Diabetologia del Papa Giovanni XXIII di Bergamo e docente all’Università Milano-Bicocca. La seconda parte della serata lascerà spazio alla musica con il Coro Calycanthus, diretto da Franco Forloni con il maestro Luca Legnani all’organo, e il trio “La Dolce Vita Ensemble”, composto dal soprano Iana Pirola, dal pianista Stefano Chiappa e dal violinista Fabio Pirola.

I numeri del diabete: in Italia sono almeno 4 milioni

L’iniziativa risponde a numeri globali e locali sempre più allarmanti. Istituita da IDF e OMS, la Giornata Mondiale ricorda come nel mondo oltre 530 milioni di adulti convivano con il diabete, cifra destinata a superare i 640 milioni entro il 2030. In Italia i casi accertati sono circa 4 milioni, a cui si aggiunge un milione e mezzo di persone che ne soffre senza aver mai ricevuto una diagnosi.

“Il diabete di tipo 2 progredisce spesso in modo silenzioso, senza sintomi evidenti: per molte persone sono proprio le complicanze a rappresentare il primo segnale della malattia – spiega Lorenzo Mussi, vicepresidente dell’Associazione Diabetici Bergamaschi – Per questo ci impegniamo per favorire la diagnosi precoce. Con la Diabetologia dell’Asst Bergamo Ovest c’è un rapporto stretto e quest’anno proponiamo uno stand per i controlli e le vaccinazioni, affiancato da un momento di svago come il concerto”.

L’importanza dell’intervento tempestivo è ribadita da Antonio Manfredi, direttore sanitario dell’Asst Bergamo Ovest: “Nel mondo, 1 adulto su 9 vive con il diabete e circa la metà delle persone con diabete di tipo 2 presenta già delle complicanze al momento della diagnosi. Con queste iniziative vogliamo avvicinare la comunità attraverso l’informazione, la prevenzione e la condivisione”.

Alleanza tra sanità e volontariato

Un’alleanza tra sanità pubblica e volontariato sottolineata anche da Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario dell’Asst Bergamo Ovest.

“Sono particolarmente felice che queste iniziative nascano dalla collaborazione con l’Associazione Diabetici Bergamaschi, una realtà preziosa che ci affianca nella quotidianità – ha detto – La sinergia tra professionisti sanitari e volontari mette al centro le persone. Un ringraziamento va al Comune di Treviglio e agli artisti che si esibiranno”.

“La cura del diabete richiede un vero lavoro di squadra che coinvolge medici, infermieri, dietisti, pazienti e famiglie” ha concluso la dottoressa Giancarla Meregalli.

“Chi vive con la malattia compie ogni giorno scelte importanti su alimentazione e movimento. Per questo è fondamentale uscire dall’ambulatorio e incontrare i cittadini: lo stand e il concerto servono a ricordare che prendersi cura di sé inizia dai gesti quotidiani e dai controlli periodici”.