Cronaca

Cinque anni di solidarietà: Il Soffione Rosa festeggia a Romano il suo primo lustro

Dalla malattia alla rinascita, un’associazione diventata punto di riferimento per tante donne

Cinque anni di solidarietà: Il Soffione Rosa festeggia a Romano il suo primo lustro
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Romano, domenica 1 novembre 2026, una serata di festa e condivisione ha celebrato i cinque anni di attività dell’associazione nata nel 2021 per sostenere le donne colpite dal tumore al seno, promuovere la prevenzione e raccogliere fondi per la ricerca oncologica

Dal dolore alla voglia di aiutare

Cinque anni di impegno, solidarietà e vicinanza alle donne che affrontano il difficile percorso della malattia. Il Soffione Rosa ha celebrato domenica 1 novembre a Romano, il quinto anniversario dalla sua nascita, riunendo volontarie, volontari, sostenitori e rappresentanti della comunità romanese in una serata all’insegna della condivisione e della riconoscenza. Un traguardo significativo per una realtà che, dalla sua nascita nel 2021, è progressivamente diventata un punto di riferimento sul territorio per la prevenzione e il sostegno alle donne alle prese con il tumore al seno. Un percorso costruito attraverso iniziative di sensibilizzazione, raccolte fondi, momenti di incontro e progetti concreti destinati alla ricerca e al mondo sanitario. Alla base della nascita del Soffione Rosa c’è una storia personale di malattia e rinascita. L’associazione è stata fondata da Emanuela Marenzi, che aveva affrontato in prima persona un tumore al seno. Proprio da quell’esperienza è maturata la volontà di trasformare un momento difficile in un’occasione per essere vicina ad altre donne che si trovano ad affrontare lo stesso percorso. Il nome stesso dell’associazione racchiude questo significato: il soffione, con i suoi semi affidati al vento, è diventato il simbolo di una nuova vita, della possibilità di ripartire dopo la «tempesta» della malattia. L’obiettivo non è mai stato soltanto quello di raccogliere denaro. Il Soffione Rosa si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di offrire presenza, ascolto, sensibilità e sostegno alle donne, cercando di contrastare anche quella solitudine e quella paura che spesso accompagnano la diagnosi e il periodo delle cure. Un impegno che negli anni ha portato l’associazione a promuovere numerose iniziative sul territorio, coinvolgendo cittadini, commercianti, istituzioni, associazioni e realtà sanitarie.

Dalla raccolta fondi alla prevenzione

Uno degli aspetti più importanti dell’attività del Soffione Rosa è stato quello di trasformare la solidarietà raccolta durante gli eventi in aiuti concreti. Tra i primi risultati raggiunti dall’associazione c’è stata la donazione all’ospedale di Treviglio di un casco refrigerante destinato alle pazienti sottoposte a chemioterapia, uno strumento pensato per ridurre la perdita dei capelli durante le cure. Un progetto particolarmente significativo perché ha permesso alle pazienti del territorio di usufruire di un trattamento che in precedenza richiedeva spostamenti verso strutture di Brescia o Milano. L’associazione ha inoltre sostenuto la ricerca sui tumori femminili attraverso una donazione all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, destinata a finanziare una borsa di studio per un ricercatore.Accanto alla raccolta fondi, nel corso degli anni è cresciuto anche il lavoro sul fronte della prevenzione. Un esempio recente è stata la collaborazione con il Centro infermieristico e polispecialistico 9Care di Romano per l’Ottobre Rosa, con visite senologiche ed ecografie gratuite rivolte a determinate fasce della popolazione femminile. Un’iniziativa pensata soprattutto per avvicinare alla prevenzione anche quelle donne che non avevano mai effettuato un controllo senologico. La prevenzione, dunque, è diventata uno dei pilastri dell’attività dell’associazione, insieme alla sensibilizzazione e alla costruzione di una rete di sostegno attorno alle donne.

Un anniversario che guarda al futuro

Il quinto anniversario rappresenta così molto più di una semplice ricorrenza. È l’occasione per fermarsi a guardare il cammino percorso dal 2021 a oggi e, allo stesso tempo, per rilanciare un impegno che continua. Nel corso degli anni il Soffione Rosa ha infatti portato la propria presenza anche fuori dai confini di Romano, collaborando con Comuni, associazioni e realtà del territorio in iniziative dedicate alla prevenzione e alla raccolta fondi. Tra queste anche le camminate e le serate «in rosa», diventate occasioni per unire socialità, sensibilizzazione e solidarietà. Un’attività che ha contribuito a far conoscere sempre di più l’associazione e la sua missione. Nel 2023 il Soffione Rosa era stato inoltre insignito della benemerenza nell’ambito delle «Eccellenze romanesi», come esempio per la città, riconoscimento che aveva sottolineato il valore dell’impegno portato avanti sul territorio. Domenica , a cinque anni dalla nascita, è stato quindi il momento di festeggiare il percorso compiuto insieme alle tante persone che hanno sostenuto il progetto. Una serata che ha rappresentato un ringraziamento alle volontarie e ai volontari, ma anche a tutti coloro che negli anni hanno partecipato alle iniziative, contribuito alle raccolte fondi e creduto nell’importanza della prevenzione. Cinque anni dopo quel primo passo, il Soffione Rosa continua così a portare avanti il suo messaggio: stare accanto alle donne, sostenere chi affronta la malattia, promuovere la prevenzione e trasformare la solidarietà della comunità in aiuti concreti. Un soffio dopo l’altro, con lo sguardo già rivolto ai prossimi traguardi.