Cronaca

Romano storni alla De Amicis, escrementi nel cortile: cresce la protesta delle famiglie

La pulizia effettuata dal Comune non è bastata a risolvere il problema. Il fenomeno interessa anche altre zone del centro cittadino.

Romano storni alla De Amicis, escrementi nel cortile: cresce la protesta delle famiglie
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Romano in questi giorni, alla scuola primaria De Amicis e nelle vie del centro, la presenza di migliaia di storni continua a provocare accumuli di escrementi, mentre l’Amministrazione cerca una soluzione coinvolgendo anche Ats.

Un ingresso chiuso e spazi imbrattati

Preoccupazione tra le famiglie degli alunni della scuola primaria De Amicis per le condizioni degli spazi esterni del plesso di via XXV Aprile a Romano. La massiccia presenza di storni sugli alberi del giardino ha provocato un consistente accumulo di escrementi sul marciapiede, nel cortile, sulle panchine e persino sui giochi utilizzati quotidianamente dai bambini. Una situazione che, secondo le segnalazioni dei genitori, ha compromesso la piena fruibilità di alcune aree della scuola. Particolarmente critica la condizione dell’accesso da via San Francesco d’Assisi, sul lato rivolto verso l’ospedale, che sarebbe stato chiuso perché diventato di fatto impraticabile. Le tracce degli escrementi interessano anche il marciapiede, quotidianamente attraversato da studenti, famiglie e cittadini.

La pulizia non è stata sufficiente

Le segnalazioni delle famiglie sono arrivate al Comune, che è intervenuto per ripulire le aree interessate. Un’operazione che, tuttavia, non avrebbe risolto la criticità. I genitori hanno lamentato anche la dispersione nell’aria del materiale depositato a terra durante l’utilizzo dei soffiatori, con conseguenti disagi e odori intensi percepiti in prossimità delle aule. A fare chiarezza sugli interventi è il sindaco Gianfranco Gafforelli, che riconosce le difficoltà e assicura l’attenzione dell’Amministrazione:

«La situazione è nota all’Amministrazione comunale e siamo consapevoli dei disagi che sta creando, soprattutto alle famiglie e ai bambini che frequentano la scuola De Amicis. Proprio la scorsa settimana siamo intervenuti con i nostri operai, insieme a quelli di Geco, effettuando una pulizia approfondita sia all’esterno sia all’interno del cortile scolastico, anche se quest’ultimo non rientra direttamente nelle nostre competenze».

Il primo cittadino ha precisato che le operazioni hanno compreso anche il lavaggio dei marciapiedi con appositi macchinari e la pulizia del muretto. Ma il risultato è durato poco:

«Nonostante gli interventi effettuati, già il giorno successivo la situazione era tornata praticamente come prima».

Il fenomeno si estende al centro

La presenza degli uccelli non riguarda soltanto la De Amicis, ma interessa diversi punti della città.

«Il fenomeno tra l’altro non riguarda soltanto la scuola, ma si sta estendendo anche ad altre zone di Romano, in particolare verso l’ospedale, le Cerchie e lungo via Piave, fino quasi al Municipio», spiega Gafforelli. L’Amministrazione intende quindi cercare una soluzione che vada oltre le pulizie periodiche, inevitabilmente temporanee durante il periodo migratorio degli storni. «Per questo vogliamo confrontarci con il servizio veterinario di ATS, per capire quali soluzioni siano concretamente percorribili e come affrontare la situazione in maniera più efficace».