Cronaca

Furti e profanazioni, nel mirino ancora le chiese della Bassa

A Pontoglio rubati il reliquiario di Sant’Antonio e un calice. A Pumenengo sparito nuovamente il tabernacolo della Rotonda

Furti e profanazioni, nel mirino ancora le chiese della Bassa
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Tra la notte di martedì 20 e mercoledì 21 ottobre a Pontoglio e quella tra sabato e domenica a Pumenengo, i ladri hanno colpito due luoghi di culto portando via oggetti dal forte valore religioso e simbolico.

Il colpo a Sant’Antonio

Non si ferma la scia di furti che sta interessando i luoghi di culto della zona. A Pontoglio, nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, alcuni malviventi hanno preso di mira la chiesetta di Sant’Antonio, riuscendo a entrare dopo aver scardinato la porta d’ingresso. Una volta all’interno, hanno raggiunto la sacrestia e forzato la cassaforte, dalla quale hanno prelevato un reliquiario contenente un frammento osseo del santo e un calice. Un bottino dal valore economico probabilmente contenuto, ma dal peso religioso e affettivo enorme per la comunità. In particolare, la reliquia rappresenta un importante simbolo della devozione dei fedeli. «Fortunatamente non hanno toccato l’Eucaristia», ha commentato con amarezza il parroco, don Giovanni Cominardi. Sul furto sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine. Gli investigatori possono contare anche sulle immagini degli impianti di videosorveglianza, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire le fasi dell’intrusione e identificare gli autori.

La condanna del sindaco

L’episodio ha suscitato amarezza e indignazione anche nell’Amministrazione comunale. Il sindaco di Pontoglio, Alessandro Pozzi, ha espresso piena fiducia nell’attività investigativa e condannato quanto accaduto ai danni della chiesetta.

«Desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza – ha detto  il primo cittadino – piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. Le indagini sono attualmente in corso e confidiamo che, grazie alla professionalità e alla dedizione degli investigatori, si possa risalire ai responsabili di questo gesto».

A Pumenengo rubato il tabernacolo

A rendere ancora più preoccupante il quadro è quanto accaduto al santuario della Rotonda di Pumenengo. Nella notte tra sabato e domenica ignoti sono nuovamente entrati nella struttura e hanno portato via il tabernacolo, uno degli oggetti più significativi custoditi all’interno del santuario. La notizia è stata diffusa sui social da una cittadina, che ha espresso amarezza e rabbia per un episodio che riporta alla memoria un precedente molto recente. «Mi è giunta ora la purtroppo brutta notizia che stanotte hanno di nuovo profanato e rubato al nostro santuario, portandosi via il bellissimo tabernacolo», ha scritto. Il santuario della Rotonda era infatti già stato preso di mira nella notte tra il 12 e il 13 agosto, insieme al santuario della Madonna in Pratis di Rudiano. A distanza di poco più di due mesi, dunque, Pumenengo torna a fare i conti con un nuovo furto. E proprio la sicurezza della struttura è ora al centro delle domande della comunità. Nella segnalazione online, la cittadina ha infatti sollevato dubbi sul funzionamento dell’impianto d’allarme:

«A questo punto rivolgo una domanda a chi può rispondere con informazioni valide: come mai il sistema d’allarme installato non funziona? Che cosa si può fare?».
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