Scrittura e cultura

Gianluca Farina presenta “Nessuno si senta escluso”, la sua nuova raccolta di racconti

Lo scrittore Gianluca Farina, dopo le esperienze poetiche degli anni scorsi, si prepara all'uscita della sua seconda raccolta di racconti.

Gianluca Farina presenta “Nessuno si senta escluso”, la sua nuova raccolta di racconti
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Edita da Bolis Edizioni la nuova raccolta di racconti del farese Gianluca Farina: verrà presentata giovedì 29 ottobre alla libreria Ubik di borgo Santa Caterina a Bergamo.

La nuova pubblicazione di Gianluca Farina

Prosegue la carriera come autore del poeta e scrittore di Fara d’Adda Gianluca Farina, 58enne, pronto a presentare al proprio pubblico la sua seconda raccolta di racconti, dal titolo “Nessuno si senta escluso”.
Nato a Vaprio d’Adda ma da sempre residente a Fara, Farina ha esordito come poeta nel 2011 con la raccolta d’esordio “Pianeta Venere”, seguita otto anni più tardi da una seconda silloge dal titolo “La luce incompiuta”, entrambe edite con la casa editrice Montedit di Melegnano.
Nel 2019 per lui anche la collaborazione con Alberto Casiraghi e la casa editrice “Pulcino Elefante” nella pubblicazione di un libretto contenente anche una sua poesia inedita, cui ha fatto seguito nel 2022 la terza silloge personale, “Il pane degli altri”, edito con la casa editrice trevigliese “Zephyro”.
Dopo tre raccolte in versi e un contributo poetico a ricordo dello storico “Bar Sole” di Fara, Farina ha però deciso di cimentarsi nella prosa, dando alle stampe esattamente due anni fa la sua prima raccolta di racconti, dal titolo “Punti invisibili”.

Ventitrè racconti, tra vite ai margini e autobiografismo

Come in quella prima raccolta in prosa, anche “Nessuno si senta escluso”, almeno nella prima parte, si concentra su racconti di personalità e individui ai margini della società, per poi spostarsi, nella seconda metà della raccolta, su brevi storie dai tratti quasi comici aventi tutte a protagonista lo stesso personaggio, un qualche tipo di alter ego dell’autore.
“Si tratta di brevi spaccati, una dozzina, di vita quotidiana, il cui protagonista è sempre lo stesso, e che mettono in luce alcuni momenti con un tono divertente e ironico”, ha spiegato Farina, che ha usato come riferimento in tal senso il “Signor Palomar” di Italo Calvino.
“I 23 racconti di questo volume, soprattutto nella prima metà della raccolta, propongono in sostanza vicende personali e diversità, abitudini ed esperienze che compongono un mosaico a prima vista senza significato ma che, in realtà, tende a non escludere nessuno – ha spiegato l’autore – Da qui il titolo di questo libro, che vuol essere una metafora della storia, o perlomeno di quella piccola parte di essa di cui ognuno di noi è stato protagonista, pur senza averne la consapevolezza”.