Politica

Piccoli Comuni sempre più deboli: Testa propone l’Unione con Lurano

Dai banchi della minoranza di cui Luca Testa è capogruppo parte l’idea di una nuova realtà capace di offrire più servizi ai cittadini.

Un tavolo di confronto tra tutte le forze politiche di Pognano e l’Amministrazione di Lurano per valutare l’eventuale costituzione dell’“Unione di Comuni” tra i due territori. È questa l’intrigante proposta lanciata da Luca Testa, consigliere del gruppo di minoranza “Alternativa per Pognano”, durante la seduta consiliare di martedì 29 settembre.

Approfittando della discussione relativa al Dups, il Documento Unico di Programmazione Semplificato poi approvato con i voti favorevoli del sindaco Giuseppe Vanoli e della sua maggioranza, il capogruppo Testa ha suggerito al Consiglio comunale di provare ad ampliare l’offerta dei servizi erogati su Pognano discutendo con la vicina Lurano della possibilità di ricorrere alla creazione dell’ente pubblico “Unione di Comuni”.

Quest’ultimo è garantito dallo Stato per ottimizzare le risorse a disposizione di entrambi i territori, riducendo i costi amministrativi e migliorando l’erogazione dei servizi pubblici locali tramite economie di scala.

Il suggerimento di Luca Testa

“Riteniamo che il Dups presentato dalla maggioranza sia troppo semplificato, perché mancano temi importanti come la cultura, lo sport e buona parte dei servizi sociali – ha dichiarato Testa durante il suo intervento in Consiglio – Per noi, programmare significa rispondere alla domanda ‘Che comunità vogliamo diventare?’, dove per comunità si intende un insieme di persone. Quella pognanese, però, è una piccola comunità perché 1.600 abitanti circa sono davvero troppo pochi per riuscire a erogare gli stessi servizi offerti dai Comuni limitrofi. Da soli facciamo veramente tanta fatica a stare al loro passo. Per questo, proponiamo di considerare l’idea di servirsi dell’Unione di Comuni per riuscire a superare questo ostacolo”.

Secondo “Alternativa per Pognano” infatti, i vantaggi offerti da questo strumento statale sarebbero molteplici.

“Con l’Unione di Comuni, ogni singolo Comune mantiene la propria identità – ha proseguito Testa – Al contempo però, ha la possibilità di condividere il personale dipendente con gli altri Comuni che ne fanno parte e di migliorare l’accesso ai fondi partecipando congiuntamente ai bandi. Presentarsi a questi ultimi come ‘Unione di Comuni’ e non come singolo Comune, di sicuro, rafforzerebbe la nostra posizione”.

Perché Pognano dovrebbe scegliere Lurano

Per costituire questa Unione, Testa e il suo gruppo di minoranza volgerebbero lo sguardo verso sud e verso Lurano, con cui Pognano condivide già alcuni elementi fondamentali della sua comunità.

“Con Lurano abbiamo in comune sia la scuola secondaria di primo grado che il Plis dei fontanili e dei boschi, senza considerare che la somma degli abitanti dei due paesi ci permetterebbe di continuare a stare al di sotto della soglia dei 5mila abitanti. E poi Lurano sta veramente a pochi passi da noi, ma è come se la provinciale facesse da muro tra i due territori. Abbattiamo questo muro e proviamo a sederci attorno a un tavolo, prima tra di noi consiglieri e assessori di Pognano e poi con l’Amministrazione di Lurano, per capire se ci sono i margini per creare un’Unione di Comuni e offrire i servizi che ci mancano e che negli ultimi anni hanno spinto tanti pognanesi, soprattutto giovani, a spostarsi altrove”.