Jonathan Adami e Jessica Barnabò da Vailate alla maratona di New York: dopo gli ottimi risultati all’Isola del Giglio, è pronta la sfida americana.
Dai successi all’Isola del Giglio alla sfida nella Grande Mela: Jonathan Adami e Jessica Barnabò si preparano a correre per la prima volta la maratona di New York. Una nuova avventura dopo mesi di allenamenti e due risultati che fanno sognare.
Da Vailate alla Grande Mela: un sogno da 42 chilometri
Da Vailate alla Grande Mela, con le scarpe da corsa ai piedi e un sogno da realizzare. Jonathan Adami , 38 anni, e la compagna Jessica Barnabò , 30, sono pronti a vivere una delle esperienze più emozionanti per chi ama la corsa: il 29 ottobre saliranno su un aereo diretto negli Stati Uniti, dove domenica 1° novembre affronteranno per la prima volta la maratona di New York, uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi del podismo internazionale.
I due atleti, tesserati per il Camisano Running del presidente Giampi Salvitti , arrivano all’appuntamento con il morale alle stelle.
All’Isola del Giglio arrivano due risultati da applausi
A regalare loro ulteriore entusiasmo sono stati gli straordinari risultati ottenuti domenica nei 30 chilometri dell’Isola del Giglio, una gara impegnativa, caratterizzata da ben 700 metri di dislivello. Jonathan ha conquistato il primo posto assoluto fermando il cronometro a 2 ore e 25 minuti, mentre Jessica ha chiuso con un prestigioso terzo posto assoluto nella competizione femminile.
Due prestazioni di altissimo livello, che confermano la preparazione e la determinazione della coppia proprio alla vigilia della trasferta americana. La gara toscana ha rappresentato infatti l’ultima tappa di un lungo percorso di allenamento costruito in vista della maratona newyorkese, un appuntamento che entrambi aspettano con grande emozione.
“Siamo felicissimi del risultato che abbiamo ottenuto all’Isola del Giglio, oltretutto su un percorso molto duro”, raccontano Jonathan e Jessica, soddisfatti per aver concluso nel migliore dei modi la preparazione. “Quella di domenica per noi è stata la tappa finale del lungo percorso in vista della maratona di New York, che affronteremo per la prima volta. Sarà un’emozione incredibile”.
Mesi di sacrifici per la sfida più emozionante
Per i due vailatesi, dunque, la sfida è appena entrata nel vivo. Dopo mesi di allenamenti, sacrifici e chilometri macinati insieme, è arrivato il momento di misurarsi con una gara che va ben oltre la competizione sportiva: 42,195 chilometri attraverso una città simbolo, circondati dall’entusiasmo di migliaia di partecipanti e spettatori.
Un’avventura da vivere insieme, condividendo fatica e adrenalina.