Incentivi

Il Comune incassa quasi tre milioni di euro di incentivi del “Conto termico 3.0”

I lavori per l’efficientamento energetico delle scuole dell’infanzia "San Bernardino" e "Margheritina" al via nel 2027

Il Comune incassa quasi tre milioni di euro di incentivi del “Conto termico 3.0”

L’Amministrazione di Caravaggio incassa 2 milioni 892mila euro di incentivi del “Conto termico 3.0” a fondo perduto per gli interventi di ristrutturazione funzionali all’efficientamento energetico delle scuole dell’infanzia comunali “San Bernardino” e “Margheritina”.

Il Comune incassa quasi tre milioni due euro

Una bella iniezione di liquidità per continuare la riqualificazione degli edifici scolastici portata avanti in questi anni, si tratta infatti di due interventi che costano circa 3 milioni 296mila euro, di cui solo 404mila sono risorse proprie comunali, derivanti dalla recente alienazione del terreno comunale sito in area Panizzardo.

Entro il 2026 si provvederà alla stesura del progetto esecutivo e alla sottoscrizione del contratto con il “Gestore servizi energetici” (Gse) per arrivare ad appaltare i lavori con l’inizio del nuovo anno.

Scuola dell’infanzia “San Bernardino”

La riqualificazione energetica dell’edificio prevede l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico, la realizzazione del cappotto esterno e della coibentazione del sottotetto, la sostituzione di serramenti esterni con nuovi serramenti maggiormente performanti in termini di isolamento termico, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con nuovi e performanti sistemi ibridi factory made o bivalenti a pompa di calore, l’installazione di un impianto di ventilazione meccanica controllata, l’installazione di piattaforme tecnologiche di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e illuminazione. Il costo complessivo ammonta a 961mila 110 euro, di cui 686mila 634 euro coperti dal Gse.

Scuola dell’Infanzia “Margheritina”

Gli interventi di efficienza energetica e/o produzione da fonti rinnovabili finanziati consentono la trasformazione dell’edificio esistente in “edificio a energia quasi zero”. La riqualificazione energetica prevede: la coibentazione delle pareti perimetrali e del solaio verso il sottotetto, la sostituzione dei serramenti, lo smantellamento della componentistica meccanica della centrale termica esistente, il rifacimento della centrale termica con l’installazione di due pompe di calore aria/acqua e circolatori elettronici dotati di inverter, la sostituzione delle unità di trattamento dell’aria e bonifica dei canali dell’aria esistenti e la sostituzione delle lampade esistenti con nuove lampade a Led e l’installazione di un impianto fotovoltaico in copertura. La spesa ammonta a 2 milioni 335mila euro, di cui 2 milioni 205mila 351 coperti dal Gse.

“I sostanziosi incentivi che l’Amministrazione ha ottenuto grazie a una efficace capacità di programmazione e alla candidatura di progetti tecnicamente validi consentiranno la riqualificazione dei due istituti scolastici – ha commentato soddisfatto il primo cittadino Claudio Bolandrini – La transizione energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici pubblici sono importanti obiettivi di mandato che a Caravaggio non rimangono buoni propositi sulla carta ma sono scelte e azioni amministrative concrete compiute per ragioni ecologiche ed economiche e sociali. Il passaggio a fonti rinnovabili e pulite riduce l’inquinamento dovuto alle emissioni di gas serra e contrasta il riscaldamento globale ma mette anche il bilancio comunale al riparo dalle speculazioni sul costo dell’energia”.

Bolandrini rilancia anche la “Comunità energetica rinnovabile” (Cer) caravaggina.

“L’energia rinnovabile fornita dai due edifici rafforzerà inoltre il ruolo del Comune nella Cer recentemente costituita – ha concluso – e aumenterà gli incentivi riconosciuti per l’energia rinnovabile prodotta e consumata sul posto destinati al sostegno di famiglie caravaggine in condizioni di fragilità e a progetti sociali”.

In proposito, sul sito internet comunale, si precisa che “in relazione alle recenti comunicazioni riguardanti iniziative di Comunità energetiche rinnovabili presenti sul territorio, la comunità energetica promossa dal Comune sul territorio è solo la “Fondazione CER Fonte ETS'”.