Cronaca

Doppio intervento a Calcinate: applicato il Codice Rosso per fermare violenze in famiglia

A carico di ciascuno dei due giovani è stata disposta la misura cautelare del divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico

Doppio intervento a Calcinate: applicato il Codice Rosso per fermare violenze in famiglia

Usavano la forza, le minacce e la violenza per ottenere denaro dai genitori e dai nonni, costringendoli a vivere nel terrore. Un doppio intervento dei carabinieri ha fatto scattare il Codice rosso portando all’allontanamento degli aggressori.

E’ a Calcinate che la rete di tutela garantita dalla normativa sul Codice Rosso ha mostrato questa volta la sua efficacia con due distinti interventi condotti dai carabinieri nella sola giornata del 10 ottobre.

Minaccia i nonni per avere soldi

Il primo episodio ha visto protagonisti due anziani coniugi che si sono rivolti alla Stazione dei carabinieri del paese per denunciare un clima di vessazioni continue e aggressioni verbali andato avanti per circa tre anni. A rendere un incubo la vita dei due nonni era il nipote convivente di 23 anni, il quale pretendeva con la forza somme di denaro per le proprie esigenze economiche. Oltre alle minacce verbali, il giovane si era spinto fino a cospargere l’auto della nonna di liquido infiammabile. Data l’escalation della violenza, i militari hanno informato d’urgenza la Procura della Repubblica di Bergamo, attivando la corsia prioritaria del Codice Rosso. Per garantire l’incolumità dei due coniugi, i carabinieri li hanno trattenuti e protetti in caserma mentre una pattuglia raggiungeva l’abitazione. Nel giro di poche ore è stato eseguito il provvedimento di allontanamento urgente dalla casa familiare, con il divieto assoluto per il giovane di fare rientro nell’immobile.

Aggredisce madre e sorelle

A distanza di poco tempo, nella stessa giornata, i militari sono dovuti intervenire per un secondo episodio analogo sempre nel territorio di Calcinate. A seguito di una chiamata d’emergenza per una violenta lite in corso, i carabinieri si sono trovati di fronte a un appartamento a soqquadro. La causa del caos era da attribuire a un venticinquenne di origine indiana che, nel tentativo di farsi consegnare del denaro, aveva aggredito e minacciato la madre cinquantenne e le due sorelle conviventi. Anche in questo caso, dopo aver informato il Pubblico Ministero, i militari hanno immediatamente applicato la misura precautelare dell’allontanamento dall’abitazione di famiglia.

Allontanati da casa: scatta il braccialetto elettronico

Gli atti relativi a entrambe le vicende sono stati trasmessi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo, che ha convalidato tutti i provvedimenti adottati d’urgenza dai carabinieri. A carico di ciascuno dei due giovani è stata disposta la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi da loro frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di almeno un chilometro. Per garantire un monitoraggio costante e scongiurare possibili condotte reiterate, il Tribunale ha inoltre prescritto l’applicazione del braccialetto elettronico.