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Riparte la stagione al Filodrammatici, tre le rassegne in scena dal 16 ottobre

La direzione artistica del Teatro Filodrammatici ha presentato il calendario degli appuntamenti previsti nella prima parte della stagione 2026-2027

Riparte la stagione al Filodrammatici, tre le rassegne in scena dal 16 ottobre

Si rialza il sipario al “Teatro Filodrammatici” di Treviglio, che nella stagione 2026-2027 torna a intrattenere il suo pubblico con un programma ricco e variegato, pensato per sorprendere ed emozionare quanti decideranno di assistere agli spettacoli di questa undicesima edizione.

Con la conferenza stampa tenuta lunedì 5 ottobre, la direzione artistica ha presentato le tre rassegne, quella musicale, quella teatrale e quella dialettale, che si alterneranno sul palcoscenico del politeama di piazza del Santuario da ottobre a dicembre 2026.

“Il cartellone di questa prima parte di stagione include novità assolute e qualche gradito ritorno che siamo sicuri il pubblico del nostro teatro saprà apprezzare, come dimostrano i primi due sold out registrati per gli spettacoli di fine mese”, ha affermato il direttore artistico Alberto Galli.

Gli spettacoli delle rassegne musicale e teatrale

Si partirà dunque il 16 ottobre con il concerto “Phil & Co” della “Phil Collins and Genesis Tribute Band”, che farà cantare e ballare la platea sulle note dei più grandi successi della storica band britannica e del suo più celebre componente. Si proseguirà poi con la band tutta bergamasca “Folkstone”, che per i concerti “Folkstone a teatro” del 30 e 31 ottobre ha già registrato il tutto esaurito.

Novembre sarà inaugurato venerdì 6 da Gianni Rojatti, Roby “Big” Conti e Sergio Fanton con il loro “An evening with The Police”, uno dei tributi più intriganti dedicati allo storico gruppo britannico che ha fatto la storia del rock. Successivamente, le luci della ribalta si sposteranno sugli spettacoli teatrali “Sogno di una notte di mezza estate“, rilettura in chiave contemporanea dell’opera di William Shakespeare che sarà portata in scena il 20 novembre, e “Il bollito”, una commedia tenera che il 27 novembre sarà allestita da “Baco Progetti” con la regia di Barbara Mattavelli.

L’11 dicembre, dopo l’omaggio a Jannacci di qualche anno fa, gli “Arpioni” ritorneranno al Filodrammatici con il concerto “Buona Mista Social Ska”, che proporrà una selezione di brani della musica leggera italiana. Il giorno dopo, il 12 dicembre, i riflettori saranno tutti puntati sul triangolo amoroso tra Emma, Jerry e Robert, i protagonisti dello spettacolo teatrale “Tradimenti” rappresentato dalla compagnia “Gli Antidoti”.

L’augurio di Erik Molteni e di Juri Imeri

“Arrivare all’undicesima stagione è un traguardo che nel 2015 non avremmo dato per scontato – ha commentato Erik Molteni, presidente di “Treviglio Arte e Cultura” – Siamo arrivati a questo risultato grazie al sostegno delle imprese e dei commercianti della città, all’affetto dei trevigliesi, alla collaborazione sempre più solida con l’Amministrazione comunale e al costante supporto della BCC. Guardiamo al futuro con l’auspicio di continuare a celebrare il nostro teatro, oggi monumento nazionale e parte della ‘Lega Bergamasca dei Teatri'”.

Il medesimo augurio è arrivato anche da parte del sindaco Juri Imeri.

“Questa stagione conferma la vitalità culturale di Treviglio e il ruolo del Filodrammatici come presidio importante per la città. Come Comune sosteniamo questa programmazione e quella parallela del TNT, perché entrambe sono un valore aggiunto per Treviglio. La crescita del pubblico e dell’interesse dimostra quanto sia importante lavorare insieme, creando sinergie tra le diverse espressioni artistiche”.

I titoli della rassegna dialettale

Tra queste ultime dunque, non poteva non trovare spazio la 32esima edizione dell’attesissima rassegna dialettale, che completa il cartellone di questa prima parte di stagione con sei spettacoli.

Si comincerà con “I miràcoi del frà sircòt”, portata in scena il 17 e 18 ottobre dalla compagnia “Sottoscala Luigi Colombo” di Rosciate, e si andrà avanti con la compagnia “Secatòi” di Treviglio che il 24 e 25 ottobre darà vita a “Cus’è l’ha des la Gineta”. Il 7 e 8 novembre sarà il turno di “Procèss in Paradis” de “Il Teatro del Gioppino” di Zanica, mentre “Atipicateatrale” di Brignano sarà protagonista il 14 e 15 novembre con lo spettacolo “Tutti frutti”. Il gran finale invece sarà affidato alle due compagnie storiche di Treviglio “Zanovello” e “Carlo Bonfanti”, che si cimenteranno rispettivamente nelle commedie “I trì testamèncc”, in programma il 21 e 22 novembre, e “Non ti conosco più”, in calendario il 28 e 29 novembre.

Le parole di don Zaccaria e di Giovanni Grazioli

“Sono particolarmente emozionato di essere qui oggi in un luogo così caro alla nostra città, del quale sono rappresentante legale visto che è di proprietà della parrocchia – ha aggiunto monsignor Zaccaria Bonalumi – Per augurare a questa nuova stagione il tutto esaurito, prendo spunto da Gigi Proietti che diceva ‘Benvenuti a teatro, dove tutto è finto, ma niente è falso’ per dire che ogni spettacolo ha un messaggio di fondo che tutti noi possiamo portare a casa”.

“Siamo legati al Filodrammatici da un affetto profondo, sia come luogo fisico sia per ciò che rappresenta nella vita artistica e culturale della città – gli ha fatto eco il vicepresidente della BCC Giovanni Grazioli – Anche quest’anno la BCC e la Fondazione Cassa Rurale rinnovano il loro impegno concreto e significativo per questo teatro, affinché possa continuare a vivere e a crescere. Il teatro è vita, la cultura è vita, e sostenerli significa contribuire al futuro del territorio”.