Il mondo dello sport bergamasco è in lutto per la scomparsa di Stefania Corna, 35 anni. La pallavolista boltierese, classe 1990, si è spenta dopo per lottato contro la malattia.
Una brillante carriera nella pallavolo
Palleggiatrice di talento, aveva indossato per anni le maglie di varie formazioni della Foppapedretti Bergamo, arrivando a giocare in serie A1 con la prima squadra bergamasca (2007-2008) e poi di nuovo nel 2010-2011 con la Riso Scotti Pavia. Diverse le convocazioni in Nazionale, con la quale ha vinto in carriera due campionati europei juniores, mentre nel 2011 con le azzurre ha anche disputato il Montreaux Volley Masters, campionato internazionale che si giocava in Svizzera.
La carriera era cominciata appena quattordicenne nelle giovanili della Foppa nel 2004-2005. Quindi il passaggio in B1 Club Italia, e il debutto in A1 di nuovo con la Foppa. Dopo due stagioni in A2 con Original Marines Milano e Cariparma Sigrade Parma, nel 2010 tornò nella massima serie a Pavia, per poi passare alla Banca Reale Yoyogurt Giaveno e Pomì Casalmaggiore, e infine nel 2014-2015 con Savino del Bene Scandicci.

Cordoglio anche dalla Fipav con le condoglianze giunte alla famiglia da parte del presidente Giuseppe Manfredi, dei vicepresidenti Elio Sità e Massimo Sala, del segretario generale Stefano Bellotti e del Consiglio Federale.
Premiata dal Comune come “valido esempio”
“Nel 2011, in occasione del suo debutto nella Nazionale Italiana di pallavolo era stata insignita della benemerenza civica comunale, a testimonianza del valido esempio di come coniugare impegno scolastico e sportivo con eccellenti risultati” così la ricorda il Comune di Boltiere in una nota di condoglianze alla famiglia.
Da qualche anno si era ritirata dalla scena agonistica per dedicarsi all’insegnamento e alla divulgazione. Lascia il marito Alejandro Rizo Gonzalez, la mamma Claudia, il papà Stefano, il fratello Attilio e tanti amici e parenti che l’hanno amata.
Venerdì i funerali a Boltiere
I funerali verranno celebrati nella chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere venerdì 9 ottobre alle 10. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione di via Don Giulio Carminati, 11/A da dove poi raggiungerà la parrocchiale. Al termine delle esequie seguirà la tumulazione nel cimitero locale.