Sono complessivamente 50mila euro i contributi assegnati dal Fondo Cultura Pianura per sostenere le iniziative culturali in programma nel periodo 2026-2027 a Treviglio e nel circondario.
Fondo Cultura Pianura
Il Comitato di Gestione del Fondo Cultura Pianura si è riunito il 30 settembre 2026 per esaminare le domande pervenute nell’ambito dell’avviso pubblico del bando. Al termine della valutazione, effettuata sulla base dei criteri stabiliti, sono stati ammessi al contributo i progetti ritenuti meritevoli, considerando la qualità delle proposte, la loro ricaduta sul territorio e la coerenza con le finalità del Fondo. Di seguito le 15 realtà che hanno ottenuto il contributo: Musica per passione (5.000 euro), Coro Calycantus (2.000 euro), Circolo Acli Bassa Bergamasca (3.000 euro), Coro Stecchino d’oro (4.000 euro), Corpo Musicale Città di Treviglio (10.000 euro), In dialogo aps (5.000 euro), Treviglio Arte e Cultura (5.000 euro), Presidio Libera Bassa Bergamasca (3.000 euro), Les Mustaches (1.000 euro), Comune di Fara Gera d’Adda (5.000 euro), Associazione Perché no? Aps (2.000 euro), Corpo Musicale San Giorgio (3.000 euro), Comune di Boltiere (2.000 euro), Comune di Mozzanica (1.000 euro), Osio territorio e civiltà e mestieri (1.000 euro).
I commenti
Il presidente della Fondazione Cassa Rurale di Treviglio, Giovanni Grazioli, ha espresso soddisfazione per l’esito del bando del Fondo Cultura Pianura, sottolineando come si confermino “la partecipazione attiva e l’attenzione del nostro territorio alle iniziative culturali”. Grazioli ha inoltre evidenziato la presenza di progetti di qualità, diversi tra loro per ambito culturale e rivolti a differenti fasce di utenti.
Sulla stessa linea il sindaco di Treviglio Juri Imeri, che ha definito il Fondo Cultura Pianura uno strumento capace di “unire le forze con un fondo condiviso”, sostenendo concretamente “progetti, iniziative ed associazioni culturali della città e del territorio in un contesto di partecipazione integrata”.
Infine Ivan Tassi, presidente della Fondazione Istituti Educativi, ha sottolineato come la collaborazione tra Fieb, Fondazione Cassa Rurale e Comune stia producendo “ottimi frutti”. Anche con questa iniziativa, ha spiegato, si è riusciti a dare “un concreto aiuto a realtà cittadine e della pianura per iniziative e momenti che sapranno valorizzare il territorio”.


