Delibere di Giunta

Conflitto d’interessi in Giunta, a Fara annullate due delibere in via precauzionale

La minoranza segnala un conflitto d'interessi in due delibere di Giunta, subito annullate in autotutela dal Comune

Conflitto d’interessi in Giunta, a Fara annullate due delibere in via precauzionale
“Fara Comunità Attiva” e convenzione con la Fondazione Bcc, la Giunta di Fara d’Adda annulla in autotutela due delibere dopo la segnalazione di conflitto d’interessi portata all’attenzione dal consigliere Gianni Filotto.

Il sindaco: “Annullamento per precauzione, ma non convinto del conflitto d’interessi”

La decisione di annullamento in autotutela degli atti di convenzione con la fondazione della banca, il cui presidente è marito dell’assessore Giusy Modanesi, e di assegnazione dei premi conferiti durante la patronale di Sant’Alessandro ad associazioni del territorio (tra cui figurano il Comitato Sant’Alessandro presieduto dal vicesindaco Paolo Borellini e il corpo bandistico, presieduto dal padre dell’assessore Silvia Gibillini, nonché cognato di Modanesi ndr), è stata presa, spiega il sindaco, per estrema prudenza dopo che il capogruppo di “Nuova Proposta” ha segnalato la violazione dell’articolo 78 del Tuel, secondo cui gli amministratori non possono partecipare a discussioni e votazioni riguardanti interessi propri o di parenti sino al quarto grado.
Raffaele Assanelli, sindaco di Fara Gera d’Adda.
“Filotto accusa di conflitto di interessi alcuni assessori per aver approvato tre delibere recentemente arrivate in Giunta – ha commentato a riguardo il primo cittadino – Posto che nel frattempo le delibere, per estrema prudenza, sono state annullate in autotutela e poi riapprovate con l’assenza degli assessori potenzialmente in conflitto, mi chiedo se può definirsi conflitto di interesse elargire una targa del valore di circa 20 euro ad una associazione o comitato indiscutibilmente meritevole, per la cui delibera di assegnazione risulti presente un membro della stessa associazione. Mi si spieghi dove sta l’interesse conflittuale. Oppure, mi si spieghi dove sussista interesse confliggente nel caso di accordo con una fondazione che elargisce contributi alle persone in difficoltà. Filotto può aver ragione in punta di diritto? Non ne sarei così certo. Ho invece la certezza che, pur di ostacolare l’operato dell’Amministrazione, ci si stia attaccando a pretestuose e insignificanti questioni da azzeccagarbugli che ben fanno connotare lo spirito di contesa e la pregiudiziale polemica della tempesta in un bicchier d’acqua”.

Filotto: “Inadeguatezza e mancanza di competenza, mai vissuto circostanze simili in Comune”

Pesante, invece, il giudizio dello stesso Filotto.
Il capogruppo di “Nuova Proposta” Gianni Maria Filotto.
“Ciò che sta accadendo nelle ultime settimane non è più rubricabile a una serie di semplici sviste o coincidenze, ma delinea un quadro preoccupante di inadeguatezza e di profonda mancanza di competenza tecnica e amministrativa di fondo da parte di chi guida il nostro Comune – ha dichiarato – Non solo gli illeciti ambientali che hanno visto il sindaco sanzionato dai Carabinieri Forestali e la surreale violazione della legge sui conflitti di interesse che hanno interessato, in cinque casi, ben tre assessori senza che nessuno se ne accorgesse, ma anche un comportamento di assoluta chiusura nei confronti di avvisi e suggerimenti esterni. Ho fatto parte per circa 20 anni del Consiglio comunale di Fara, con due diversi sindaci, e non ho mai vissuto simili assurde circostanze. Qui non è un “attacco dell’opposizione”, come qualcuno vuole pensare, ma sono obblighi istituzionali, di ogni consigliere, in presenza di scelte e comportamenti che non trovano alcuna giustificazione logica o legale”.

Sul tema anche Lo Faro: “L’ennesimo guazzabuglio a Fara”

Sulla questione anche il politico locale Samuele Lo Faro, che nonostante la “tregua” informale maturata con l’Amministrazione dopo le recenti polemiche sulla gestione del tempo scuola (questione risolta grazie a un intervento del Ministero mediato da Lo Faro), ha definito il caso delle delibere in questione l’ennesimo “guazzabuglio” in paese.
Minacce
Samuele Lo Faro, esponente di Futuro Nazionale.
“Non voglio aggiungere altra polemica dopo un’estate già rovente, ma è successo davvero di tutto e questa vicenda segnala una certa approssimazione anche su passaggi da primo capitolo del manuale”
Così ha esordito Lo Faro, evitando di nominare direttamente gli assessori coinvolti, lasciando intravedere così la volontà di mantenere un clima disteso con la maggioranza.
“Un caso che fa il paio con la gestione autorizzativa e documentale dei fuochi di Sant’Alessandro di cui si è parlato nelle scorse settimane. Un errore può capitare, ma quando episodi del genere si sommano è più difficile considerarli semplici equivoci”.
Nulla da eccepire sul merito delle realtà premiate dall’Amministrazione, da lui ringraziate per l’impegno a favore della comunità, mentre solleva dei dubbi, per Lo Faro, pure la gestione dell’annullamento delle delibere, nel quale, spiega “si notano, paradossalmente ulteriori criticità: mi aspetto quindi che si rimedi al più presto a questo pasticcio e si mettano in ordine le delibere una volta per tutte, senza ulteriori inciampi”.