I festeggiamenti per il patrono San Lino, culminati nello spettacolo “Fontane danzanti” finanziato dalla Provincia di Bergamo, hanno fornito a Lurano anche l’occasione giusta per inaugurare nuovamente lo “Spazio Scaravaggi”.
Dopo aver aperto ufficialmente le porte del nuovo centro polifunzionale in via Don Comotti e aver partecipato alla messa parrocchiale, l’intera cittadinanza si è ritrovata nei pressi del rinnovato ex mercato coperto per assistere al disvelamento delle targhe pensate dall’Amministrazione Riva sia per celebrare il ventennale della sua intitolazione a Frumenzio Scaravaggi, punto di riferimento per lo sport locale e fondatore della società calcistica “Pro Lurano”, sia per ringraziare chiunque abbia partecipato alla sua ricostruzione dopo la terribile tromba d’aria dell’8 luglio 2021 che lo rase al suolo.
Il ricordo del sindaco Riva
“Tutti i luranesi ricordano cos’è successo quel giorno – ha affermato commosso il sindaco Ivan Riva alla presenza, tra gli altri, di Remo Scaravaggi, figlio di Frumenzio, con il quale poi ha effettuato il tradizionale taglio del nastro – Ero in Comune quando ricevetti una telefonata. “Si è scoperchiato il tetto dello ‘Spazio Scaravaggi’, è crollata la pensilina sopra la biblioteca, le tegole del borgo San Lino stanno volando in giro”, mi dissero dall’altro lato della cornetta. Fu devastante per me e per tutti i cittadini che, una volta passata la tromba d’aria, scesero con me in strada per fare un primo sopralluogo. Lo scenario che si presentò davanti ai nostri occhi fu sconvolgente. Tutto quello che fino a quel momento avevamo visto soltanto in tv nelle città americane colpite dagli uragani si era abbattuto su Lurano lasciando dietro di sé solo cumuli di macerie. Per fortuna però, nessun cittadino si fece male”.
Il ricordo degli attimi successivi alla tromba d’aria
Esclusi in prima battuta i danni alle persone, a Lurano non rimase altro che rimboccarsi le maniche per rimettersi in piedi.
“Ci attivammo subito con la nostra Protezione civile e con quella dei paesi limitrofi, a cui si aggiunse anche il gruppo sommozzatori di Treviglio – ha raccontato ancora il primo cittadino – Nel giro di pochissimo tempo il paese fu ripulito, ma lo “Spazio Scaravaggi” distrutto continuava a rappresentare un colpo al cuore per tutti noi. Un luogo che per anni era stato centro di aggregazione sociale e teatro di feste e riunioni, non c’era più. Dovevamo assolutamente ricostruirlo e, anche se non è stato facile perché le normative e i regolamenti hanno dilatato i tempi, oggi possiamo dire di esserci riusciti, in parte grazie al rimborso ottenuto dalle assicurazioni, in parte grazie ai sacrifici di questa Amministrazione e di tutti i cittadini di Lurano”.
La targa per la cittadinanza
Proprio a questi ultimi dunque, Riva e i suoi consiglieri hanno voluto dedicare un’ulteriore targa che è stata affissa all’interno dello “Spazio Scaravaggi”.
“Conferimento di benemerenza civica alla comunità luranese per il coraggio e la coesione dimostrati durante la tromba d’aria dell’8 luglio 2021 – si legge sulla nuova insegna celebrativa – Grazie alla solidarietà e al lavoro di cittadini e istituzioni, la devastazione è diventata rinascita collettiva, esempio di civiltà e speranza”.
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