cronaca

Scuola primaria, 170 firme per chiedere più sicurezza all’ingresso

La petizione lanciata su Change.org dalla mamma rivoltana Denise Boffelli raccoglie le preoccupazioni dei genitori sulla nuova modalità di accesso alla scuola: nel mirino il cancello unico e il divieto di accompagnare i bambini nel cortile.

Scuola primaria, 170 firme per chiedere più sicurezza all’ingresso

Un solo cancello per circa 300 alunni

Sono già 170 le persone che hanno firmato la petizione online lanciata su “Change.org” per chiedere maggiore sicurezza all’ingresso dei bambini alla scuola primaria. A promuoverla è Denise Boffelli , mamma rivoltana, che ha raccolto le preoccupazioni di diversi genitori sulla nuova modalità di accesso all’istituto. Al centro della protesta c’è la decisione di non permettere più alle mamme e ai papà di accompagnare i figli all’interno del cortile della scuola. Gli alunni, sia quelli che arrivano a piedi sia quelli che raggiungono l’istituto in bicicletta, devono infatti entrare attraverso il solo cancello di via Galilei. Una modalità che, secondo i firmatari, rischia di creare situazioni di affollamento e di rendere più complicata la gestione dell’ingresso dei circa 300 alunni. “Unico punto di accesso sia per i bambini in bici sia a piedi – si legge nella petizione – in corrispondenza di un solo cancello, con conseguenti assembramenti, spintoni e rischio di cadute o urti. Poi le condizioni in caso di pioggia: il percorso può diventare fangoso e scivoloso, creando difficoltà”.

Il timore per il tragitto fino alla scuola

Non c’è soltanto la questione degli assembramenti. I genitori evidenziano anche il problema della possibilità di seguire i propri figli durante il breve tragitto che separa il punto di ingresso dall’istituto. “Una volta lasciato il bambino al punto stabilito, non è possibile avere una visuale completa del percorso e verificare che raggiunga l’ingresso in sicurezza e segue il tragitto previsto”. Una preoccupazione che riguarda soprattutto i bambini più piccoli o quelli che possono avere maggiori necessità di assistenza. Proprio per questo, nella petizione le famiglie chiedono “di garantire un’adeguata presenza di personale durante la fase di ingresso”.

La richiesta di maggiore assistenza

Un passaggio particolare viene dedicato proprio agli alunni più piccoli o fragili. Secondo i genitori, “l’attuale modalità di accesso non tiene adeguatamente conto di queste esigenze: importante garantire la possibilità di ricevere il supporto necessario in modo discreto, rispettoso”. La richiesta non è dunque soltanto quella di tornare alle modalità precedenti, ma di individuare una soluzione che permette di conciliare organizzazione e sicurezza, riducendo i possibili punti di criticità durante uno dei momenti più delicati della giornata scolastica.