Fermato a Caravaggio per una manovra pericolosa dal “Distretto di Polizia locale Bassa bergamasca occidentale”, risulta in stato di ebbrezza e in possesso di droga.
Fermato durante un controllo
Durante il servizio serale di sabato scorso, alle 22.25 una pattuglia di pronto intervento del “Distretto di Polizia locale Bassa bergamasca occidentale” ha notato un’auto effettuare il divieto di svolta a sinistra all’uscita di una traversa sulla ex Statale 11, quindi gli agenti hanno fermato il veicolo in sicurezza in un parcheggio pubblico situato poco più avanti, per procedere alle contestazioni del caso.
Ubriaco al volante
Non appena gli agenti si sono avvicinati alla vettura per procedere all’identificazione del conducente, 34enne italiano residente nella zona, hanno percepito un forte odore di alcol provenire dall’abitacolo, inoltre l’uomo ha assunto comportamenti che hanno fatto presumere che fosse ubriaco. Sottoposto ad accertamenti mediante etilometro, l’esito è stato positivo e a una verifica è emerso che era già stato condannato per guida in stato di ebbrezza. La quantità di alcol rilevata dallo strumento ha fatto altresì scattare il ritiro della patente e il sequestro dell’auto , sottoposta successivamente a confisca.
Droga fatta scivolare nel portabagagli dell’auto della Polizia locale
Durante le operazioni di accertamento, gli agenti hanno anche notato che il trasgressore aveva laciato cadere nel portabagagli dell’auto della pattuglia un involucro in metallo: dopo averlo ispezionato hanno appurato che si trattava di un macina di tabacco, cosiddetto “grinder”, contenente dei residui vegetali, risultati essere marijuana in seguito a successiva attenta analisi. A questo punto è stata ispezionata anche l’area circostante e sotto il mezzo è saltato fuori una scatoletta contenente marijuana e hashish, per un totale di quasi quattro grammi. il 34enne è stato poi accompagnato all’ospedale di Treviglio per essere sottoposto ai prelievi dei liquidi biologici per accertare la guida sotto influenza di sostanze stupefacenti, i cui esiti non sono ancora pervenuti, quindi gli agenti hanno proceduto alla contestazione amministrativa per detenzione di droga per uso personale, per la quale è prevista la sospensione della patente di guida.
Sanzione, arresto, sospensione della patente e confisca del veicolo
Il 34enne ha concluso la serata con 42 di multa per il divieto di svolta, una sanzione penale punita con ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno, la sospensione della patente da uno a due anni e la confisca del veicolo per la guida in stato di ebbrezza alcolica, per la detenzione di stupefacente per uso personale rischia un’ulteriore sospensione della patente di guida. Qualora le analisi dei campioni biologici prelevati in ospedale accertassero la presenza di sostanze stupefacenti lo stesso conducente rischia un’ulteriore ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto da sei mesi ad un anno. All’accertamento del reato consegue, in ogni caso, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni e la confisca del veicolo.
“Alla luce degli incidenti stradali che apprendiamo dalla cronaca è estremamente grave che qualcuno si ponga alla guida in condizioni psicofisiche alterate per l’abuso di alcol o l’assunzione di sostanze stupefacenti, perché costituisce un pericolo reale oltre che per sé anche per tutte le persone che inconsapevoli lo incontrano lungo la loro strada – ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini – Che poi una persona già condannata per guida in stato di ebbrezza continui nei suoi comportamenti irresponsabili è totalmente inaccettabile. Confido pertanto che, per la sicurezza di tutti, al soggetto sia interdetta la guida per il periodo massimo previsto dalla legge”.