di Norman Setti
C’è un filo rosso – o meglio, azzurro – che lega i campetti della provincia bergamasca ai palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano. L’ultimo capitolo di questa tradizione porta il nome di Issa Doumbia, il centrocampista classe 2003 che ha visto il proprio sogno trasformarsi in realtà con la chiamata in Nazionale maggiore da parte del Commissario Tecnico Roberto Mancini in vista dei prossimi impegni di Nations League.
Dall’AlbinoLeffe a Coverciano
Nato a Treviglio il 16 ottobre 2003 da genitori di origini ivoriane, Doumbia rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la Bassa Bergamasca sia un terreno fertile per i talenti del nostro pallone. Cresciuto in Piazza Affari, a Zingonia (Verdellino) e calcisticamente tra le fila dell’AlbinoLeffe, squadra con cui ha fatto il suo esordio tra i professionisti facendosi notare per fisicità, visione di gioco e dinamismo, il giovane centrocampista ha saputo scalare le gerarchie a suon di prestazioni solide e maturità fuori dal comune. Capacità di recuperare palloni e proteggere la difesa con continuità; abilità nel ribaltare l’azione palla al piede partendo dalla propria trequarti; sono queste le principali caratteristiche che porta in dote.
Dal Venezia allo Sporting Lisbona
Doumbia è cresciuto nel settore giovanile dell’AlbinoLeffe con cui ha debuttato il 15 settembre 2021 nell’incontro di Coppa Italia Serie C vinto ai rigori contro la Pro Vercelli, ma ancor prima ha mosso i suoi primi passi da calciatore nel vivaio del Ciserano. Il 29 giugno 2024 è stato acquistato dal Venezia. Ha esordito in serie A il 25 agosto, entrando nei minuti finali di Fiorentina-Venezia (0-0). Il 16 agosto 2025 segna la sua prima doppietta con i veneti, nella sfida di Coppa Italia vinta 4-0 contro il Mantova: sono i primi gol col club lagunare in B. Disputa una stagione da titolare, con 10 goal e 6 assist in 38 presenze fra Serie B e Coppa Italia, contribuendo così alla vittoria del campionato e al ritorno nella massima serie italiana. Il 1° giugno 2026 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo allo Sporting Lisbona per una cifra stimata di 23 milioni di euro più bonus. Firma quindi un contratto quinquennale con il club portoghese, con una clausola rescissoria fissata a 80 milioni.
Gambirasio: “Ha sempre avuto una forte personalità”
Come anticipato, qualche anno fa la strada di Doumbia è passata anche dal Ciserano, dove ai tempi Giulio Gambirasio ricopriva il ruolo di responsabile del settore giovanile.
“Con noi ha militato nei Giovanissimi e negli Allievi Regionali – ricorda Gambirasio – si vedeva che aveva qualcosina in più degli altri, soprattutto sul fronte personalità. L’AlbinoLeffe notò le sue enormi qualità e lo portò a crescere nel suo vivaio. Mi ricordo un fatto: un giorno contro il Sarnico sbagliò un rigore e si sentì male, mi incaricai di tranquillizzarlo spiegandogli che il prossimo l’avrebbe certamente segnato e che dagli errori si cresce. Questo per confermare quanto di buono avesse a livello umano. Circa due mesi fa mio nipote ha organizzato un torneo a Orio e Issa è passato per un saluto: ci ha tenuto personalmente a rivedermi ed abbracciarmi. L’ho guardato e gli ho raccomandato di non sentirsi arrivato e di mantenere quell’umiltà che l’ha sempre contraddistinto. Solo così diventerà un grandissimo”.