Cronaca

A Bariano prova a farsi passare per il fratello: la Polizia locale scopre che non ha mai avuto la patente

L’uomo era senza patente, positivo all’alcoltest con 0,62 g/l e alla guida di un veicolo senza assicurazione. È stato denunciato anche per falsa dichiarazione sull’identità personale.

A Bariano prova a farsi passare per il fratello: la Polizia locale scopre che non ha mai avuto la patente

Il controllo è scattato mercoledì 16 settembre 2026 in via Romano a Bariano, dove gli agenti hanno fermato un furgone che procedeva in modo irregolare. Il conducente ha fornito le generalità del fratello, ma gli accertamenti hanno fatto emergere la vera identità.

Il controllo in via Romano

Un’andatura irregolare ha attirato l’attenzione degli agenti della Polizia locale e quello che sembrava un normale controllo stradale si è trasformato in un accertamento ben più articolato. È successo nel pomeriggio del 16 settembre a Bariano, lungo via Romano, dove una pattuglia della Polizia locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale impegnata nel servizio di controllo del territorio ha notato un autocarro furgonato procedere in maniera sospetta. Gli operatori hanno quindi fermato il mezzo e chiesto al conducente di esibire i documenti. L’uomo ha dichiarato di non averli con sé e, alla richiesta delle generalità, ha fornito nome, data di nascita e residenza di un’altra persona: il fratello. Una scelta tutt’altro che casuale, visto che quest’ultimo risultava realmente esistente e regolarmente abilitato alla guida.

Il nome del fratello non basta

I primi riscontri nelle banche dati sembravano confermare quanto dichiarato. Il nominativo fornito corrispondeva infatti a una persona realmente esistente e in possesso della patente. Ma gli agenti hanno deciso di non fermarsi al primo risultato. Il nervosismo mostrato dal conducente e alcuni elementi emersi durante il controllo hanno spinto la pattuglia ad approfondire gli accertamenti. Gli ulteriori riscontri documentali hanno così permesso di smascherare il tentativo: l’uomo fermato non era il fratello, ma la persona che aveva cercato di sostituire la propria identità con quella del familiare. Accompagnato negli uffici del Comando per completare l’identificazione, è stato quindi riconosciuto nella sua reale identità. A quel punto è emerso un dettaglio decisivo: non aveva mai conseguito la patente di guida.

Alcol, niente assicurazione e denuncia

I problemi, però, non erano finiti. Già durante il controllo gli agenti avevano notato forte alito vinoso, pronuncia disarticolata, frasi sconnesse e un comportamento anomalo. L’accertamento alcolemico ha restituito un valore di 0,62 g/l. La verifica effettuata dalla Sala Operativa ha inoltre evidenziato che il veicolo era privo della prescritta copertura assicurativa. Nel giro di pochi minuti, quindi, il quadro si è completato: guida senza aver mai conseguito la patente, presenza di alcol nel sangue oltre il limite consentito per la conduzione del veicolo e circolazione senza assicurazione, oltre alla falsa dichiarazione sull’identità. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 495 del Codice penale. Sono state inoltre contestate le violazioni del Codice della strada e adottati i provvedimenti previsti dalla normativa.

“Ringrazio gli agenti del Distretto della Polizia Locale per il lavoro svolto e per l’attenzione dimostrata. – ha detto il sindaco Gianfranco Gafforelli – La sicurezza stradale non è fatta soltanto di sanzioni, ma soprattutto di prevenzione e responsabilità. Guidare senza patente, dopo aver assunto alcol e con un veicolo privo di assicurazione significa creare un rischio che può coinvolgere tutti gli utenti della strada”.