Un taglio del nastro in pompa magna quello organizzato venerdì 18 settembre, in tarda mattinata, per il nuovo refettorio e la palestra riqualificata del campus scolastico di Urgnano. Un investimento importante, reso possibile grazie alle risorse Pnrr e Gse.
Taglio del nastro per refettorio e palestra
Venerdì alle 11, davanti al nuovo refettorio, si sono presentati il sindaco Marco Gastoldi e l’assessore all’Istruzione Jolanda Riseri, il capogruppo di maggioranza Giuseppe Rapizza, alcuni funzionari dell’Ufficio Tecnico e dell’Ufficio Servizi alla Persona/Istruzione, i consiglieri di opposizione Giacomo Passera e Simone Bonfadini, il comandante della locale stazione dei carabinieri maresciallo capo Francesco Mignosi, esponenti delle associazioni locali e della “Polisportiva Urgnano”, il parroco don Stefano Bonazzi, la dirigente scolastica Valeria Cattaneo e tanti alunni di elementari e medie, tra cui i membri del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi con la loro sindaca Maria Perico. Ospiti d’eccezione il consigliere regionale Giovanni Malanchini e il vicepresidente della Provincia Umberto Valois.
Una giornata di festa per i molti bambini presenti e per questo non è mancato un pensiero per il piccolo Darek Szczesny, mancato a nove anni in un incidente stradale a Caravaggio due giorni prima, il 16 settembre. Per lui, prima dell’inizio della cerimonia, il primo cittadino ha chiesto un minuto di silenzio.
“Buongiorno a tutti e grazie per essere qui oggi, in un momento così importante e significativo per la nostra comunità – ha esordito Gastoldi – Oggi inauguriamo il nuovo refettorio scolastico e la riqualificazione e l’ammodernamento della palestra della scuola primaria: un momento importante per tutta Urgnano, ma soprattutto per le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Grazie agli interventi realizzati, l’Istituto comprensivo “Bartolomeo Colleoni” e il nostro centro sportivo comunale dispongono oggi di spazi più moderni, più sicuri, più funzionali ed energeticamente più efficienti, pensati per rispondere davvero alle esigenze della scuola e delle nostre associazioni sportive”.
Gastoldi: “Non è un colpo di fortuna ma la vittoria di una squadra seria”
Gastoldi ha rimarcato l’impegno della sua Amministrazione comunale nella realizzazione dei progetti.
“Si tratta di un investimento significativo per il futuro della nostra comunità, reso possibile grazie alle risorse Pnrr e Gse, che l’Amministrazione comunale si è aggiudicata lavorando con convinzione per raggiungere questo risultato, ottenendo circa 2,8 milioni di euro – ha affermato tra le altre cose – un segnale concreto di quanto sia fondamentale continuare a credere e investire nell’istruzione, nello sport e nella qualità degli ambienti in cui crescono e si formano i nostri giovani. E questa importanza non si esaurisce nei numeri, ma si traduce anche in scelte concrete di visione, che la Giunta ha avuto la lungimiranza di perseguire, ben consapevole che non sarebbe stato semplice. Quello che vediamo oggi non è il risultato di un colpo di fortuna, è la vittoria di una squadra seria: fatta di decine e decine di sopralluoghi, di telefonate, di comunicazioni, di riunioni, di relazioni, di discussioni, portate avanti con, intelligenza e serietà spesso fuori dai riflettori. Chi ha lavorato su questo progetto sa quanto impegno, tempo, energia, professionalità e pazienza siano stati necessari per arrivare fin qui. E oggi, guardando questi spazi, possiamo dire con orgoglio che quella squadra ha vinto la sua scommessa”.
Non sono mancati i ringraziamenti di rito, poi il primo cittadino ha rivelato che “pochi mesi fa il Comune si è aggiudicato ulteriori 2,1 milioni di euro nell’ambito del bando “Medio Opere”, destinati all’efficientamento energetico della scuola primaria. Sommando quanto già realizzato a quanto sarà possibile realizzare prossimamente, parliamo complessivamente di quasi 5 milioni di euro investiti sul nostro campus scolastico”.
Malanchini: “Quando si investe sul futuro si realizza la forma più importante di investimento”
Gastoldi ha poi ceduto la parola ai suoi ospiti.
“La Regione non ha meriti in quest’opera, questa volta avete fatto tutto da soli – ha esordito il consigliere regionale Malanchini – ma grazie per l’invito, ritengo che la mia presenza e quella del vicepresidente della Provincia a sancire quel sano rapporto di collaborazione interistituzionale che si è venuto a creare su tutti i territori in Bergamasca in questi anni permettendo di costruire tante cose e di condividere progetti di ampio respiro. Mi unisco anch’io al cordoglio per il bimbo, che ci fa pensare a quanto siano importanti i nostri figli e quanto lo sia la scuola per loro. Investire, da parte di un’Amministrazione comunale è sempre una buona cosa, ma quando si investe sul futuro si realizza la forma più importante di investimento che si possa fare: i ragazzi passano più tempo a scuola con gli insegnanti che con i genitori e il fatto che ad ospitarli siano ambienti accoglienti è fondamentale”.
Poi ha annunciato la prossima emissione di un bando regionale “Scuola sicura” che metterà sul piatto 16 milioni di euro per interventi per la manutenzione degli edifici scolastici, e accennato all’importanza della riforma per l’autonomia per avere maggiori competenze in materia di edilizia scolastica.
Valois: “Essere al fianco dei ragazzi vuol dire dar loro l’opportunità di realizzare i loro sogni sul territorio”
Dopo di Malanchini è intervenuto Valois.
“Anche la Provincia ha messo al centro della propria azione gli investimenti sulla scuola – ha detto il vicepresidente della Provincia – essere sempre al fianco dei ragazzi vuol dire dar loro l’opportunità di realizzare i loro sogni qui, sul territorio bergamasco, in Lombardia, collegando la formazione al lavoro e realizzare i loro progetti di vita. Continueremo a dare il massimo supporto anche sotto il profilo della viabilità, di recente è stato inaugurato il sottopasso che collega Urgnano a Cologno in sicurezza e, su richiesta del Comune, la Provincia ha stanziato 150mila euro. Ai ragazzi dico di divertirsi, otre che recepire la didattica, e ricevere i valori dello sport, della lealtà, della correttezza e dello stare insieme perché possano essere eccellenti membri della nostra società di domani”.
Cattaneo: “L’Ic ha saputo provare a dare una risposta alle esigenze di conciliazione lavoro-famiglia dei genitori”
I dipendenti dell’Ufficio tecnico hanno poi illustrato nei dettagli i lavori, a seguire ha dato il suo contributo anche la dirigente scolastica Valeria Cattaneo.
“Oggi è un giorno di festa e di orgoglio perché tagliare il nastro di un nuovo spazio scolastico è sempre un momento speciale – ha affermato ringraziando per l’opera – la scuola è fatta di aule, libri, lavagne e laboratori ma anche di spazi di condivisione e la mensa è uno dei più importanti. Alcuni bambini stanno al campus dalle 7,30 alle 17,45: il nostro Istituto comprensivo, anche grazie alle sinergie messe in campo, ha saputo provare a dare una risposta alle esigenze di conciliazione lavoro-famiglia dei genitori. La mensa è uno degli spazi di condivisione più importanti: è un’aula dove si impara l’educazione alimentare, il rispetto per il cibo, la cultura della sostenibilità e si sperimenta la convivialità, si impara a stare insieme, a dialogare e ad ascoltarsi al di fuori dei ritmi della lezione, rafforzando i legami di amicizia e di inclusione. Chiedo a voi ragazzi di avere cura di questo spazio e di riempirlo con la vostra energia”.
La baby sindaca: “Spero che avremo rispetto del lavoro delle persone che ci hanno consegnato queste strutture”
In chiusura a prendere la parola è stata la sindaca del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi Perico.
“Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per realizzare il refettorio – ha detto – spesso ci siamo lamentati della necessità di cambiare aula per i rumori del cantiere ma, visto il risultato, non si può fare altro che ringraziare. Le mense prima erano divise, questo refettorio rappresenta quindi una grande opportunità anche per conoscerci tutti meglio. Circa la palestra, posso dire che adesso è irriconoscibile rispetto a com’era prima: è vero che l’importante è con chi si sta in compagnia ma se il posto è così bello e sicuro ancora meglio. Spero che avremo rispetto del lavoro di tutte le persone che ci hanno consegnato queste strutture”.
Al termine degli interventi il parroco ha benedetto il refettorio, i bambini della scuola primaria hanno donato a tutti un disegno/logo rappresentante i simboli della palestra e del refettorio per ringraziare della presenza tutti gli intervenuti e a memoria della bella giornata. Quindi è seguita la visita dei locali e poi tutti hanno approfittato di uno stuzzicante rinfresco.
GUARDA LA GALLERY (13 foto)
Il sindaco Marco Gastoldi
Il consigliere regionale Giovanni Malanchini
Il vicepresidente della Provincia Umberto Valois
Dipendenti dell'Ufficio tecnico comunale
La dirigente scolastica Valeria Cattaneo
La baby sindaca Maria Perico
Il parroco don Stefano Bonazzi benedice il refettorio
Il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze