Prevenzione

Al via la stagione della caccia, a Treviglio controlli della Polizia di Stato sulle armi

E' stato disposto anche il ritiro dell'arma a un uomo a seguito di minacce nei confronti della ex moglie

Al via la stagione della caccia, a Treviglio controlli della Polizia di Stato sulle armi

In vista dell’apertura della stagione venatoria, è stata intensificata l’attività del Commissariato di Treviglio. Dall’inizio dell’anno sono state ritirate 24 armi e 452 munizioni. Registrato anche un intervento cautelare nell’ambito di un “codice rosso”

Controlli sulle armi

Non solo licenze e pratiche amministrative: il controllo sulle armi rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Polizia di Stato svolge quotidianamente un’importante attività di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica.
È in quest’ottica che il Commissariato di Treviglio ha intensificato, nelle ultime settimane, l’attività dell’Ufficio di Polizia Amministrativa e di Sicurezza, anche in vista dell’apertura della stagione venatoria prevista per il 20 settembre. Un’attività che richiede verifiche puntuali sulla permanenza dei requisiti previsti dalla normativa e che, dall’inizio dell’anno, ha portato al rilascio e al rinnovo di 400 titoli di porto d’armi, tra uso venatorio e tiro a volo.
Nel dettaglio, sono stati rilasciati 55 libretti di porto d’armi per uso tiro a volo e 2 per uso caccia, mentre i rinnovi hanno riguardato 113 titoli per uso caccia e 232 per uso tiro a volo. Ma è soprattutto sul fronte della prevenzione che assume rilievo l’attività svolta dal Commissariato. Nello stesso periodo sono state infatti ritirate 24 armi e 452 munizioni, successivamente destinate alle procedure previste per la rottamazione e la distruzione.

Codice rosso

Tra gli interventi più significativi, anche il ritiro cautelare di armi e munizioni nei confronti di un uomo, disposto a seguito di una segnalazione nell’ambito della procedura prevista per i cosiddetti “codici rossi”, relativa a minacce che sarebbero state rivolte dall’uomo nei confronti dell’ex moglie. Un intervento preventivo che evidenzia come l’attività di polizia amministrativa non si esaurisca nel rilascio di una licenza: il controllo dei requisiti e la possibilità di intervenire tempestivamente sulla disponibilità di armi costituiscono strumenti concreti di prevenzione, soprattutto quando emergono situazioni che possono rappresentare un rischio per le persone coinvolte. La Polizia di Stato di Bergamo prosegue così nell’attività di controllo e prevenzione, coniugando l’efficienza dei servizi rivolti ai cittadini con la prioritaria tutela della sicurezza pubblica.