Con il rientro a scuola scattato questa settimana, si intensificano i controlli della Guardia di Finanza a tutela degli studenti e delle famiglie. I militari della Compagnia di Treviglio, al termine di un’operazione condotta nella zona della Bassa bergamasca, hanno sottoposto a sequestro circa quattromila articoli scolastici non conformi agli standard di sicurezza, per un valore complessivo di oltre 9mila euro.
Prodotti potenzialmente pericolosi per i più giovani
Il blitz, scattato nell’ambito dell’attività di prevenzione per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, ha riguardato diversi punti vendita gestiti da una società di commercio al dettaglio operante sul territorio. Sugli scaffali delle attività commerciali erano esposti per la vendita materiali di vario tipo: astucci, penne, pennarelli, agende, zaini e tavole da disegno.
Tutti i prodotti sequestrati sono risultati privi delle indicazioni di sicurezza previste dalla normativa comunitaria e nazionale, rivelandosi così potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori e, in particolare, dei più piccoli.
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Sanzionato il legale rappresentante
A seguito delle verifiche, i Finanzieri del Comando Provinciale di Bergamo hanno segnalato il legale rappresentante della società alla Camera di Commercio per le violazioni amministrative del “Codice del Consumo”.
L’intervento si inserisce nel quadro delle attività svolte quotidianamente dalle Fiamme Gialle per la tutela della salute pubblica e la sicurezza degli acquisti. Un’azione fondamentale non solo per proteggere le famiglie da prodotti rischiosi, ma anche per contrastare la concorrenza sleale e tutelare i commercianti e le imprese del territorio che operano nel rispetto delle regole.