Industria

La Giunta dà il (primo) via libera all’ampliamento del caseificio “3B Latte” di Brignano

La storica azienda punta a diventare più grande per affermarsi nel mercato italiano e internazionale

La Giunta dà il (primo) via libera all’ampliamento del caseificio “3B Latte” di Brignano

Dalla Giunta comunale di Brignano arriva un primo via libera  all’ampliamento del caseificio “3B Latte” di via Cologno.

3B Latte diventerà più grande

La “3B Latte”, erede della Latteria sociale fondata negli anni Settanta e oggi facente parte del Gruppo Auricchio, punta a un adeguamento strutturale che le consenta di consolidare la propria presenza sul mercato interno e guadagnare nuovi spazi in quello estero, nel solco della tradizione sopra descritta, legata al territorio e proiettata verso il mondo. Il piano industriale prevede l’ampliamento degli impianti di stoccaggio, maturazione e spedizione del prodotto, mediante realizzazione di nuove celle frigoriferi e comparti di stoccaggio e spedizione al piano terra, con magazzini al piano superiore, nonché l’ampliamento dei locali destinati ai dipendenti (spogliatoi, servizi igienici) e la formazione di nuovi piazzali di manovra, pontili di carico e scarico, nonché di parcheggio per le autovetture dei dipendenti e dei veicoli aziendali e la formazione di un nuovo ingresso dalla via Cologno.  Il vecchio caseificio verrà quindi ampliato di 185 metri quadrati verso nord e di 37 metri quadrati verso ovest. La parte nuova del caseificio verrà invece ampliata di circa 1.553 metri quadrati e si svilupperà su due piani.

Un passo importante per il futuro produttivo del territorio

Tra le fila della Giunta guidata dal sindaco Marco Bonardi c’è soddisfazione per un intervento che punta a sviluppare il settore produttivo locale.

“Con l’adozione Piano Attuativo “3B Latte” compiamo il primo passaggio di un iter amministrativo che riteniamo importante per il futuro produttivo del nostro territorio – ha commentato il vicesindaco Stefano Biffi –  Si tratta di una realtà profondamente radicata nella storia produttiva di Brignano, che oggi propone un intervento di ampliamento di 2.636 metri quadrati di superficie lorda, destinato principalmente a maturazione, stoccaggio, celle frigorifere, spedizione e servizi, utilizzando la capacità edificatoria prevista dal nostro PGT. Come Amministrazione abbiamo il dovere di valutare il progetto nel suo complesso, considerando da un lato la possibilità di consolidare un’attività produttiva presente da anni sul nostro territorio e, dall’altro, tutti gli aspetti che un intervento di questa portata comporta per la comunità”.

Il vicesindaco di Brignano, Stefano Biffi

Ricadute positive per l’occupazione

Tra gli elementi considerati dall’Amministrazione comunale nel dare l’ok all’ampliamento della 3B Latte ci sono la prospettiva di un incremento occupazionale indicativamente stimato in 15-20 posti di lavoro, la riqualificazione di un’area oggi incolta, le nuove piantumazioni e una migliore organizzazione degli spazi, degli accessi e dei parcheggi.

“Il Piano prevede inoltre specifiche misure di mitigazione ambientale e paesaggistica, interventi per la gestione delle acque e dell’impatto acustico e una serie di opere e adempimenti connessi all’intervento – ha aggiunto Biffi –  Sono inoltre previsti oneri e risorse a favore dell’Amministrazione comunale, per un valore complessivo di oltre 490 mila euro, che saranno gestiti secondo quanto previsto dagli atti e dalla normativa vigente. È però importante sottolineare un aspetto fondamentale: quella di oggi è un’adozione, non un’approvazione definitiva del Piano. Si apre ora la fase di deposito e di presentazione delle eventuali osservazioni, che dovranno essere esaminate e valutate nell’ambito del successivo iter amministrativo. È quindi prematuro considerare concluso il percorso o dare per scontato il suo esito finale. Come Amministrazione riteniamo che il compito della politica sia quello di governare i processi di sviluppo con responsabilità, senza assumere posizioni preconcette e senza rinunciare alle necessarie garanzie per il territorio. Vogliamo accompagnare gli investimenti e le opportunità occupazionali quando possono rappresentare un valore per Brignano, ma allo stesso tempo vogliamo assicurarci che ogni scelta sia compatibile con l’interesse generale, con la tutela dell’ambiente, con la viabilità e con la qualità della vita dei cittadini. Oggi facciamo un primo passo. Il percorso è ancora aperto e lo affronteremo con attenzione, trasparenza e disponibilità al confronto, nell’interesse dell’intera comunità”.

Opposizione preoccupata

Tra le fila del gruppo di opposizione “Brignano al centro” c’è preoccupazione. La lista di minoranza non è contraria al progetto della “3B Latte”, bensì ai “sì condizionati” che non rispettano la cittadinanza.

Beatrice Bolandrini, capogruppo di “Brignano al Centro”.

“Ero ancora sindaco  – ha commentato Beatrice Bolandrini – quando hanno promesso una piantumazione a confine di mitigazione, ma quello che è stato fatto nei mesi successivi è lì da vedere: micro piantine morte prima ancora di crescere. A oggi non mi pare abbiano risolto il problema acustico che riguarda decine di famiglie, quindi chiederei al sindaco e alla Giunta se si siano confrontati con il comitato o se quel che interessa siano solo gli oneri da incassare. E del resto sarebbe anche ora di finirla di incolpare di tutto chi li ha precedenti, visto che amministrano da più di due anni e il paese è al palo. Come pensano di affrontare i tanti problemi legati alla viabilità in quella zona? Per non parlare di un’altra questione ‘spinosa’ già segnalata a suo tempo riguarda l’edificio temporaneo collocato in facciata, la cui concessione scadeva nel 2024 e prevedeva la rimozione, che invece ci troviamo definitivo in delibera”.