Ieri, lunedì 14 settembre 2026 una giornata speciale per la comunità romanese, tra il brindisi di San Defendente, il momento religioso e il tradizionale spettacolo pirotecnico in programma in serata nella zona del cimitero.
La festa del Patrono
È stata una giornata dedicata alla tradizione, alla fede e al senso di comunità quella vissuta lunedì 14 settembre a Romano , in occasione della festa di San Defendente, Patrono della città. Una ricorrenza particolarmente sentita dai romanesi, che anche quest’anno ha rappresentato un momento di incontro e condivisione per la comunità. Il programma della giornata ha accompagnato i cittadini attraverso alcuni degli appuntamenti ormai entrati nella tradizione della festa patronale. Un’occasione non soltanto religiosa, ma anche di socialità, capace di coinvolgere associazioni, realtà del territorio e cittadini in un momento importante per la città. Tra gli appuntamenti previsti c’è stato anche il tradizionale Brindisi di San Defendente, organizzato alle 11.30 sotto i portici della Misericordia, in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti San Defendente e il Gruppo Alpini di Romano. Un momento conviviale pensato per riunire la comunità e celebrare insieme il Patrono, mantenendo vivo uno degli appuntamenti caratteristici della ricorrenza.
I Vespri e la processione
Il cuore religioso della giornata è stato invece l’appuntamento serale. Alle 20.30, nella Basilica di San Defendente, si è tenuta la celebrazione dei Vespri, momento di preghiera dedicato al Santo Patrono. Alla celebrazione è seguita la tradizionale processione, che ha portato la comunità a vivere insieme uno dei momenti più significativi della festa. La celebrazione ha così rinnovato un legame che affonda le proprie radici nella storia religiosa della città e che, anno dopo anno, continua a essere trasmesso alle nuove generazioni. La partecipazione dei romanesi ha accompagnato il momento religioso, sottolineando ancora una volta quanto la festa di San Defendente rappresenti un appuntamento capace di unire devozione e identità cittadina. La ricorrenza è infatti uno di quei momenti dell’anno in cui la comunità si ritrova attorno a simboli e tradizioni condivise. La processione, in questo senso, rappresenta non soltanto un momento religioso, ma anche un’occasione per vivere collettivamente gli spazi della città e rinnovare il senso di appartenenza alla comunità romanese.
Il saluto dell’Amministrazione e i fuochi d’artificio
A sottolineare il significato della giornata è stato anche il vicesindaco Andrea Nozza, che ha rivolto un messaggio alla cittadinanza in occasione della festa. Una festa che, anche quest’anno, ha visto protagonisti diversi momenti pensati per coinvolgere la comunità e mantenere vivo il patrimonio di consuetudini legato al Patrono. A chiudere il programma della giornata è stato quindi lo spettacolo pirotecnico, previsto alle 21 nella zona del cimitero, in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti San Defendente. I fuochi d’artificio hanno rappresentato il momento conclusivo dei festeggiamenti, regalando alla città il tradizionale appuntamento con cui salutare la ricorrenza.
«Romano ha celebrato San Defendente, Patrono della nostra città – ha detto il vicesindaco Andrea Nozza -. Una giornata importante per tutta la comunità romanese, nel segno della tradizione e della devozione al nostro Santo Patrono. Buon San Defendente a tutti i romanesi».
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