Cento anni di storia, di memoria e di vita trascorsa con discrezione e fede. Mercoledì la comunità di Treviglio si è stretta attorno a Stefanina Cortesi, che ha felicemente raggiunto il traguardo del secolo di vita festeggiato nella casa di riposo l’”Opera Pia Olmo” di Osio Sotto.
Cento anni per Stefanina Cortesi
Una cerimonia intensa e molto sentita, aperta dalla messa celebrata da don Luciano Ravasio e vissuta con commozione dai parenti giunti da Treviglio, tra cui i nipoti Emilio e Maurizio Ciocca, Ilario e Silvano Corna. Presenti all’evento la direttrice della struttura Elena Goisis, tutto il personale, i numerosi volontari e gli altri ospiti, che hanno condiviso un pomeriggio di festa ed affetto. A rappresentare l’Amministrazione comunale trevigliese è intervenuta la vicesindaco Pinuccia Prandina, che ha festeggiato la concittadina e ha condiviso con i presenti un breve e toccante ricordo.
“Questa giornata – ha commentato Prandina – sottolinea la costante attenzione e vicinanza delle istituzioni cittadine verso i propri anziani: un appuntamento imprescindibile con chi, con il proprio lavoro, la dedizione e i valori quotidiani, ha contribuito in modo fondamentale alla crescita della Comunità trevigliese. Lo scorrere inesorabile del tempo non scalfisce la serenità di chi sa cogliere la bellezza di ogni fase della vita. A Stefanina vanno i più affettuosi ed espressivi auguri di tutta la città di Treviglio”.
Nata alla cascina Bassana e cresciuta alla cascina Eden di via Caravaggio con il marito Giovanni Ciocca, Stefanina ha attraversato il secolo mantenendo sempre uno spirito discreto, la passione per la lettura e una profonda devozione. Oggi, la sua quotidianità continua a scorrere serena all’interno di una struttura accogliente, dove l’ospitalità, la competenza e l’umanità dimostrate dalla direzione, dal personale socio-sanitario e dagli impagabili volontari offrono un ambiente caloroso e un’assistenza continua.