Guida il motorino dell’amico senza patente e quando lo ferma il Distretto di Polizia locale della Bassa bergamasca occidentale scappa, ma la fuga serve a poco: il giorno dopo gli agenti lo individuano e lo multano.
Non si ferma all’alt e fugge
Tutto è successo a Caravaggio, il primo settembre durante l’attività ordinaria di presidio del centro storico. L’attenzione degli agenti, giunti in piazza Garibaldi, è stata attirata da un rumore molto forte proveniente da un ciclomotore in transito e così hanno intimato l’alt al conducente al fine di procedere ai controlli di rito. Il ragazzino alla guida però, invece di accostare ha scansato l’agente che si era portato al centro della carreggiata, dandosi alla fuga ad alta velocità.
Rintracciato scatta una multa da 5100 euro
Gli agenti hanno prontamente annotato il numero di targa del motorino del fuggiasco e anche il modello, quindi il giorno hanno cominciato le ricerche e lo hanno individuato fermo lungo via Treviglio. Nelle immediate vicinanze c’era anche il “pilota” dalla guida pericolosa, in compagnia di un altro ragazzo, che poi è risultato essere il figlio del legittimo proprietario del ciclomotore. Il conducente è stato subito identificato e, sottoposto alle verifiche del caso, è emerso che era privo di patente. Essendo minorenne è stato poi invitato a presentarsi in Comando accompagnato dai genitori e con loro sono arrivati anche l’amico proprietario del veicolo con i suoi. Al trasgressore è stata contestata la guida senza patente e il non aver ottemperato all’alt dell’agente. Per la guida senza patente è stata contestata una sanzione di 5.100 euro ai genitori, mentre alla mamma e al papà dell’amico che aveva prestato lo scooter la responsabilità in solido della violazione in quanto proprietari del ciclomotore. Al prefetto compete infine stabilire l’importo della sanzione amministrativa aver violato l’alt dell’agente: oscilla tra un minimo di euro 200 a un massimo di euro 600 euro.
Il sindaco: “Attenzione, quando sono coinvolti i minori rispondono i genitori”
“Il servizio di prossimità della Polizia locale è importante per garantire la sicurezza urbana – ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini – gli agenti che conoscono il territorio e le dinamiche relazionali e sociali possono con professionalità e tempestività prevenire criticità e tutelare l’ordine pubblico. Per questo motivo l’attività di presidio è stata potenziata e particolarmente curata durante il periodo estivo. È importante ricordare che quando sono coinvolti cittadini minorenni è fondamentale e imprescindibile la collaborazione dei genitori che, in qualità di primi educatori e responsabili, le autorità chiamano a rispondere delle azioni dei figli e di eventuali danni provocati”.