Sabato 5 settembre 2026 all’Oratorio San Filippo Neri il Memorial ha riunito giovani calciatori, famiglie e società sportive.
Un torneo per non dimenticare
È stato il calcio dei più giovani ad aprire ufficialmente il weekend che Romano dedica ogni anno allo sport cittadino. Sabato 5 settembre 2026, al campo sportivo dell’Oratorio San Filippo Neri, è andato in scena il Memorial Zaccaria Cometti, quadrangolare giovanile inserito nella Festa dello Sport 2026. In campo Calcistica Romanese, US Fiorita, US Barianese e Cividate Pontoglio FC, per una giornata nel segno dello sport, dell’amicizia e del ricordo. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a tenere vivo il nome di una delle figure più conosciute dello sport romanese. Zaccaria Cometti, nato a Romano nel 1937 e scomparso nel 2020 a 83 anni, è stato uno storico portiere dell’Atalanta. Cresciuto calcisticamente nella Fiorita, arrivò nel vivaio nerazzurro e debuttò in prima squadra a 19 anni, disputando 178 partite in Serie A. Con l’Atalanta conquistò anche la Coppa Italia nel 1963. Terminata la carriera da giocatore, rimase legato alla società bergamasca per molti anni come allenatore del settore giovanile, viceallenatore e preparatore dei portieri.
“Un modo semplice e bello per ricordare Zaccaria”
A organizzare la giornata sono state ancora una volta le figlie Clara e Laura, insieme alle realtà sportive coinvolte. Un torneo che va oltre il risultato del campo e che vuole trasmettere alle nuove generazioni quei valori che hanno accompagnato la vita sportiva e personale di Cometti.
“Anche quest’anno, all’Oratorio San Filippo Neri, si è svolto il Torneo in memoria di Zaccaria Cometti, un appuntamento che attraverso lo sport continua a tenere vivo il ricordo di una persona che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità. Un grazie particolare alle figlie Clara e Laura, che anche quest’anno hanno voluto organizzare questa giornata in memoria del loro papà, coinvolgendo tanti giovani e trasmettendo quei valori di amicizia, rispetto e condivisione che Zaccaria ha sempre rappresentato. Grazie alla Calcistica Romanese, alle società partecipanti, ai ragazzi, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del torneo. Un modo semplice e bello per ricordare Zaccaria e continuare a far vivere la sua memoria attraverso le nuove generazioni”.
Dal calcio alla bicicletta, passando per la festa in piazza
Il Memorial ha così fatto da prologo a un intero fine settimana dedicato alle discipline sportive e alle società del territorio. Dopo il calcio giovanile, il programma ha portato la festa in piazza Don Sandro Manzoni, con la premiazione delle eccellenze sportive romanesi e la nuova Color Run, una delle novità dell’edizione 2026. A chiudere il weekend, domenica 6 settembre, è stata invece la Gravel sul Serio, tornata a Romano con una data anticipata di un mese rispetto alla consueta collocazione di ottobre. La manifestazione, dedicata a gravel e mountain bike, ha proposto due percorsi da 70 e 115 chilometri con partenza e arrivo in piazza Don Sandro Manzoni, attraversando strade sterrate, ciclabili e campagne tra Bergamasca e Cremasca. Un fine settimana, dunque, nel quale Romano ha messo ancora una volta lo sport al centro della comunità. E partire dal ricordo di Cometti, affidandolo alle nuove generazioni, è stato forse il modo più significativo per inaugurarlo.
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