C’è un arresto, dopo il brutale accoltellamento avvenuto tra la stazione Centrale di Treviglio e via Vittorio Veneto, nella serata di giovedì scorso. I carabinieri dopo una breve indagine hanno identificato, rintracciato e fermato il presunto responsabile. Si tratta di A.E., 22enne italiano di origini albanesi.
Tutto nasce da un litigio in stazione

Stando a quanto emerso, la lite sarebbe cominciata in stazione, come dimostrano anche le telecamere dell’impianto di videosorveglianza che osservano esattamente alle 21.56 l’imbocco del sottopasso. Si nota l’inizio del diverbio tra due uomini, al culmine del quale uno dei due – quello che poi sarebbe stato arrestato – ha già in mano un grosso coltello e minaccia il 22enne. Le immagini dell’antistante piazzale adibito a parcheggio per le biciclette lo mostrano nuovamente a brandire l’arma, di spalle, diretto verso via Veneto.
Il litigio si è poi spostato poco più tardi in via Veneto, nei pressi della sbarra di accesso alla via privata del Centro culturale islamico e la redazione del Giornale di Treviglio. Qui le parti si sono invertite e il 35enne è stato colpito alla schiena e all’avambraccio con un coltello a serramanico. Stando agli accertamenti, il litigio sarebbe stato generato da motivi di gelosia per una donna.
Sul posto erano subito intervenuti i carabinieri, che hanno sentito diversi testimoni. Sono quindi cominciate le indagini e l’uomo è stato arrestato per tentato omicidio. Ora si trova in carcere. A suo carico ci sono peraltro diversi altri precedenti specifici in materia di porto di armi e lesioni. Nel frattempo emergono aggiornamenti sulle condizioni della vittima, il 35enne di nazionalità marocchina. Ricoverato in codice rosso e prognosi riservata, è attualmente stabile, ma resta in osservazione.